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Inkheart by Cornelia Funke
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Inkheart (original 2003; edition 2005)

by Cornelia Funke

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10,396None274 (3.93)575
Member:booksandwine
Title:Inkheart
Authors:Cornelia Funke
Info:Scholastic Paperbacks (2005), Paperback, 560 pages
Collections:Your library
Rating:*****
Tags:None

Work details

Inkheart by Cornelia Funke (2003)

adventure (213) audio (36) audiobook (46) books (273) books about books (107) children (98) children's (198) children's fiction (62) children's literature (91) Cornelia Funke (55) family (43) fantasy (1,632) fiction (651) German (88) Inkheart (143) Italy (48) juvenile (59) juvenile fiction (38) magic (278) movie (44) novel (54) own (49) read (124) reading (84) series (165) sff (36) to-read (139) YA (242) young adult (343) young adult fiction (44)
  1. 150
    The Neverending Story by Michael Ende (VictoriaPL, Bitter_Grace, Leishai)
    Leishai: Ebenfalls ein Buch, dessen Handlung in einer anderen Welt spielt
  2. 30
    The Great Good Thing by Roderick Townley (Hollerama)
  3. 21
    Tom's Midnight Garden by Philippa Pearce (riverwillow)
  4. 10
    Between the Lines by Jodi Picoult (generalkala)
  5. 54
    The Golden Compass by Philip Pullman (Leishai)
    Leishai: Ebenfalls ein Buch, das in einer anderen Welt spielt mit einem Mädchen als Protagonistin
  6. 10
    The Silver Crown by Robert C. O'Brien (missmaddie)
    missmaddie: Magical adventures for preteen girls
  7. 11
    The Unwritten Vol. 1: Tommy Taylor and the Bogus Identity by Mike Carey (FFortuna)
  8. 00
    Breadcrumbs by Anne Ursu (BookshelfMonstrosity)
  9. 11
    The Looking Glass Wars by Frank Beddor (kaledrina)
  10. 00
    Lycidas by Christoph Marzi (Leishai)
    Leishai: Also a book with another world and a girl as main figure.
  11. 11
    La Bibliothécaire by Anne Duguël (Medicinos)
    Medicinos: Coeur d'Encre montre des personnages de fiction devant s'adapter à la vie réelle tandis que La Bibliothécaire montre des personnes réelles entrant dans des univers de fiction.
  12. 22
    The Blue Girl by Charles de Lint (Kerian)
  13. 00
    Bozo and the Storyteller by Tom Glaister (Rubbah)
  14. 12
    The Eyes of the Dragon by Stephen King (Booksloth)
  15. 01
    Charlotte Sometimes by Penelope Farmer (riverwillow)
  16. 01
    The Ghosts by Antonia Barber (riverwillow)
  17. 12
    The Shadow of the Wind by Carlos Ruiz Zafón (missmaddie)
  18. 36
    The Amber Spyglass by Philip Pullman (Leishai)
    Leishai: Also a book with another world and a girl as main figure.
  19. 15
    The Subtle Knife by Philip Pullman (Leishai)
    Leishai: Ebenfalls ein Buch, das in einer anderen Welt spielt mit einem Mädchen als Protagonistin
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I enjoyed this story, but see it appealing to older children much in the same way as Harry Potter does. ( )
  Kraga | Mar 17, 2014 |
just not my type of book. ( )
  joeyr | Mar 15, 2014 |
Cornelia Funke started her career as an illustrator of books and this is evident throughout. At the end of every chapter there is a beautiful picture, you almost can’t wait to get to the end of every chapter to see the illustration. As exciting as the end of every chapter is, the start is just as fascinating where the author has put a quote from another story. My wish list to read has increased greatly with adding these books to my collection.



The book is not only an excellent read, it is also a good book to hold and read with its look, size and feel. Not many of the books I read are then added to my “own in hardback collection” but this book is so good it is on the list as well as the two sequels. This book is one of a trilogy although the first is also a standalone book which is probably why it made such an excellent film.



In essence this is a children’s book but like other famous books such as Harry Potter it reaches across the age ranges. Unlike all children’s books not all aspects of this book are happy and it deals with the negative and black side of the human psyche as well, although, the ending will not disappoint. The story is fascinating, with enough excellent interesting characters to make you want to pick up the sequels. This book is simply awesome.



Some books you enjoy reading to the end no matter where you are. Some books need to be savoured like a fine wine. When you don’t want to finish a book if you are tired incase you miss something you know you have a classic on your hands. ( )
  samarnold1975 | Feb 23, 2014 |
La forza delle fiabe, delle storie che si ripetono in ogni tempo e luogo, sta nella loro natura mista che le identifica come fonte di intrattenimento, archetipo, insegnamento e forza fantastica e creatrice: un bagaglio con cui tutti noi, in quanto essere pensanti e immaginifici, nasciamo. Sono una sorta di primo passo attraverso cui entrare in contatto col mondo dell’immaginazione e, spesso, anche con quello reale.
Non sorprende che molti, durante l’infanzia (e anche durante l’età adulta), sognino di far parte di uno dei mondi che compongono il nostro orizzonte fantastico, o di conoscere i protagonisti con cui si sono vissute tante avventure – e Cuore d’inchiostro gioca proprio su questo desiderio, rispondendo alla domanda “Cosa accadrebbe se i personaggi dei libri potessero apparire nel nostro mondo?”.
Solo che, proprio come nelle fiabe, non ci vuole molto per capire che i desideri apparentemente giusti e piacevoli possono trasformarsi in fretta in incubi - da cui uscire nel minor tempo possibile, cercando di contenere le conseguenze.
Mo e Meggie, padre e figlia, l’hanno imparato a proprie spese, benché con tempistiche diverse; e per quanto Mo si sforzi di proteggerla, nascondendole alcune verità, Meggie potrà capire questa lezione solo vivendola sulla propria pelle.

Mi è piaciuto molto che la storia sia partita subito in quarta, dal primo capitolo, con l’arrivo in piena notte di Dita di Polvere e la strana reazione di Mo, che inevitabilmente porta Meggie a porsi le prime domande – le stesse che si sta ponendo il lettore; le risposte arriveranno nel corso delle avventure di questa famiglia indissolubilmente legata ai libri.
Gli eventi si susseguono in maniera particolarmente fluida e piacevole, dando spazio anche a sequenze avventurose, viaggi e ad alcuni colpi di scena ben piazzati; l’elemento magico è ben sfruttato e non è utilizzato a sproposito, cosa che mi ha fatto davvero piacere. L’abilità principale è ovviamente quella di Mo, la possibilità di “leggere” di un personaggio o di un oggetto e portarlo nel nostro mondo: è stata proprio questa a farmi desiderare di immergermi nel libro, e mi ha reso felice la resa realistica del modo in cui Mo vive questa sua condizione, oltre ad aver apprezzato come questa capacità viene poi impiegata.
Tutte queste caratteristiche lo portano ad essere non solo un libro perfetto per i bambini e i ragazzi, pubblico a cui è principalmente indirizzato, ma anche una lettura veramente piacevole per gli adulti (o per chi si avvia ad essere tale – ogni riferimento a me stessa è puramente casuale).
L’unico aspetto che potrebbe non far impazzire i lettori più scafati è, secondo me, la malvagità totale e granitica di Capricorno, l’antagonista, e di molti dei suoi sgherri. Non che non apprezzi, ogni tanto, un “cattivo totale”: per dirne una, ho adorato Il Signore degli Anelli e Sauron è crudele fin nel midollo, assetato di potere e basta, sostanzialmente. Il punto è che altri personaggi sono talmente ben tratteggiati da far pensare che la Funke, nel caratterizzare Capricorno, avrebbe potuto dare vita a qualcosa di molto più sfaccettato.
Tuttavia, credo che sia una scelta comprensibile, per molti fattori: primo fra tutti, la provenienza stessa di Capricorno. Essendo stato prelevato proprio da un libro ambientato in un mondo fiabesco, è realistico che sia un personaggio “totale” – proprio come quelli che si trovano nelle fiabe, in cui difficilmente ci sono gradazioni di grigio.

Tornando a parlare dei personaggi in generale, devo ammettere che sono rimasta stupita dall’importanza dei comprimari. Meggie, pur essendo la protagonista putativa, non è sempre il centro dell’attenzione: sono molte le persone che l’accompagneranno, nel bene e nel male, nelle sue peripezie.
Prima di tutti suo padre, Mo, di cui abbiamo già parlato: un personaggio che ho apprezzato moltissimo, positivo ma non privo di difetti. E’ un padre tenero, coraggioso e audace, ma non per questo riesce sempre a fare quel che è meglio per la sua famiglia; personalmente, penso che Lingua di Fata (così, infatti, viene spesso chiamato) meriterebbe il titolo di co-protagonista a tutti gli effetti.
Il già citato Dita di Polvere, invece, ha un ruolo molto più ambiguo ed è senz’altro uno dei personaggi più intriganti. La sua caratterizzazione è opposta a quella di Capricorno, non perché è totalmente buono, bensì perché è uno dei personaggi più sfaccettati. Il suo menefreghismo, la sua tendenza a porre prima di tutto sé stesso e i suoi interessi, lo distanziano dalla figura del “buono”; tuttavia, sembra genuinamente preoccuparsi per le persone a cui tiene, e questo lo riavvicina a una figura più positiva… ma, anche in questo caso, il modo in cui si prende cura di queste persone non è esattamente quello che ci si aspetterebbe.
Concede lealtà e fiducia a pochissime persone, il che porta chiunque non sia in questa stretta cerchia a trattarlo come se fosse sempre pronto a scappare, o a piantargli un coltello nella schiena – anzi, a dargli una lezione con il fuoco, visto che Dita di Polvere ha particolare affinità con le fiamme. Tuttavia, man mano che si approfondisce la conoscenza del personaggio, si arriva a capire che questo atteggiamento non è solo un comportamento intrinseco, ma anche una caratteristica sviluppata a causa di vari eventi a lui accaduti; per questo, nonostante tutto, non può che suscitare interesse, pietà, comprensione.

Non pensiate, però, che in questo libro ci sia spazio solo per il dramma! Gli intermezzi più leggeri sono presenti e sono davvero simpatici, soprattutto quando sono affidati a Elinor, zia di Meggie. Elinor è una donna burbera, scontrosa, particolarmente protettiva nei confronti dei propri libri, poco disposta a lasciarsi calpestare e, anzi, propensa a ribattere con frasi al vetriolo. Il suo modo di porsi la rende subito perfetta per sdrammatizzare un po’ le parti più oscure e l’ho trovata davvero adorabile, perché alla fin fine è decisamente più dolce di quanto non voglia mostrare. Oltretutto, è facile ritrovarsi nel suo amore per i libri e per una buona storia.

E’ proprio questo, l’amore per le belle storie, a percepirsi in ogni pagina del libro; una sensazione che ha reso ancora più piacevole seguire lo svilupparsi degli eventi e lo svelarsi di molte verità nascoste – che poi è il motivo per cui ho parlato così poco della trama e per cui non ho citato un paio di personaggi che mi sono piaciuti molto, ma la cui entrata in scena è funzionale a certe svolte importanti della storia.
Si arriva alla fine del libro soddisfatti, perché le vicende sono ben concluse, eppure si rimane con il desiderio di incontrare di nuovo i suoi protagonisti, con la certezza che sapranno incantarci di nuovo con una nuova avventure… Motivo per cui tornerò sicuramente nel Mondo d’Inchiostro, continuando a leggere la serie di Cornelia Funke.

Ultime, piccole note: primo, ogni capitolo è introdotto da una citazione e chiuso da una bella illustrazione, ed entrambe sono pertinenti e davvero carine; secondo, questa donna ci sa fare con i nomi. Riuscire a incuriosire qualcuno anche solo attraverso l’onomastica dei personaggi è un’ottima cosa e Dita di Polvere, Lingua di Fata, Capricorno (e tanti altri) non possono che catturare l’attenzione e stuzzicare la fantasia. ( )
  Dasly | Feb 18, 2014 |
A good concept with creative ideas, but it tends to contradict itself too much, adding new rules while completely ignoring others. An interesting read. ( )
1 vote Librabookworm | Feb 14, 2014 |
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Such breathtaking things are going to happen, you cannot even imagine. SPECTACULAR!, FABULOUS! BREATHTAKING! If you've got to read a book it's got to be this one.
 
Inkheart is a book about books, a celebration of and a warning about books. The "Inkheart" of the title is a book. I don't think I've ever read anything that conveys so well the joys, terrors and pitfalls of reading. ...

When the villains are at last defeated and the denizens of the book tumble through into reality, it is quite disappointing to find them gaudy, small and trivial. Is Funke saying that, while books as books are wonderful, real life has a solid sort of grimness that renders make-believe flimsy? Or is she pleading with us to mix at least a little fantasy with our reality? I don't know. Inkheart leaves you asking such questions. And this is, to my mind, an important thing for a story to do.
 

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Author nameRoleType of authorWork?Status
Cornelia Funkeprimary authorall editionsconfirmed
Bell, AntheaTranslatorsecondary authorsome editionsconfirmed
Magnaghi, RobertaTranslatorsecondary authorsome editionsconfirmed
Redgrave, LynnNarratorsecondary authorsome editionsconfirmed
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Epigraph
If you are a dreamer, come in

If you are a dreamer, a wisher, a liar,

A Hope-er, a Pray-er, a Magic Bean Buyer,

If you're a pretender, come sit by my fire

For we have some flax-golden tales to spin

Come in!

Come in!

Shel Silverstein
Dedication
For Anna, who even put The Lord of The Rings aside for a while to read this book. Could anyone ask for more of a daughter?
And for Elinor, who lent me her name, although I didn't use it for an elf queen.
For Anna, who put 'The Lord Of The Rings' aside for this book. Could anyone ask more of a daughter? And for Elinor, who lent me her name, although i didn't use it for an elf queen.
First words
The book she had been reading was under her pillow, pressing its cover against her ear as if to lure her back into its printed pages.
Rain fell that night, a fine, whispering rain.
Quotations
Some books should be tasted some devoured, but only a few should be chewed and digested thoroughly.
Why do grown-ups think it's easier for children to bear secrets than the truth?
Last words
(Click to show. Warning: May contain spoilers.)
(Click to show. Warning: May contain spoilers.)
Disambiguation notice
First published in Germany as Tintenherz by Cecilie Dressler Verlag, Hamburg, 2003.
Publisher's editors
Blurbers
Publisher series
Information from the Italian Common Knowledge. Edit to localize it to the English one.

References to this work on external resources.

Wikipedia in English (2)

Book description
A young adult fantasy novel where a young girl and her father are able to bring a story's characters to life with equally good and bad results just by reading.
Haiku summary

Amazon.com Amazon.com Review (ISBN 0439709105, Paperback)

Meggie’s father, Mo, has an wonderful and sometimes terrible ability. When he reads aloud from books, he brings the characters to life--literally. Mo discovered his power when Maggie was just a baby. He read so lyrically from the the book Inkheart, that several of the book’s wicked characters ended up blinking and cursing on his cottage floor. Then Mo discovered something even worse--when he read Capricorn and his henchmen out of Inkheart, he accidentally read Meggie’s mother in.

Meggie, now a young lady, knows nothing of her father's bizarre and powerful talent, only that Mo still refuses to read to her. Capricorn, a being so evil he would "feed a bird to a cat on purpose, just to watch it being torn apart," has searched for Meggie's father for years, wanting to twist Mo's powerful talent to his own dark means. Finally, Capricorn realizes that the best way to lure Mo to his remote mountain hideaway is to use his beloved, oblivious daughter Meggie as bait!

Cornelia Funke’s imaginative ode to books and book lovers is sure to be enjoyed by fans of her breakout debut, The Thief Lord, and young readers who enjoyed the similarly themed The Great Good Thing by Roderick Townley. (Ages 10 to 15) --Jennifer Hubert

(retrieved from Amazon Mon, 30 Sep 2013 13:39:51 -0400)

(see all 7 descriptions)

Twelve-year-old Meggie learns that her father, who repairs and binds books for a living, can "read" fictional characters to life when one of those characters abducts them and tries to force him into service.

(summary from another edition)

» see all 13 descriptions

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