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| Epigraph |
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| Dedication |
For Joan Ramon Planas
who deserves better  | |
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| First words |
I still remember the day my father took me to the Cemetery of Forgotten Books the first time.  | |
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| Quotations |
Sometimes what matters isn't what one gives but what one gives up.
Paris requires more than two days. It won't listen to reason.
Age -- the price we all must pay.
Army, Marriage, the Church, and Banking: the Four Horsemen of the Apocolypse.  "Every book, every volume you see here has a soul. The soul of the person who wrote it and of those who read it and lived and dreamed with it."  His mouth was glued to a half-smoked cigar that seemed to grow out of his mustache. It was hard to tell whether he was asleep or awake, because he breathed like most people snore.  | |
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| Last words |
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| Disambiguation notice |
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| Publisher's editors |
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| Blurbers |
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▾Common Knowledge (short form) | Canonical title | The Shadow of the Wind | | Original publication date | 2001 (Barcelona) , 2004 (London), 2005 (New York) | | People/Characters | Daniel Sempere (main character; narrator), Julian Carax, Nuria Monfort, Miquel Moliner, Beatriz Aguilar, Tomas Aguilar (best childhood friend of Daniel) (show all 12), Jorge Aldaya, Penelope Aldaya, Francisco Javier Fumero, Fermin Romero de Torres, Fernando Ramos, Lain Coubert | | Important places | Barcelona, Spain, Paris, France, Spain, Cemetery of Forgotten Books | | Important events | Spanish Civil War (1936|1939) | | Awards and honors | Waterstones top 25 books of the last 25 years (2007, No 6), Barry Award (First Novel, 2005), Gumshoe Award nominee (European Crime Novel, 2005), Meilleur Livre Étranger (2004), Libraires du Québec (Lauréat Roman hors Québéc, 2005), Borders Original Voices (2005) (show all 8), Book Sense Book of the Year (2005.7 | Adult Fiction Honor Book, 2005), Prix du Meilleur livre étranger (Novel, 2004) | | Dedication | For Joan Ramon Planas
who deserves better | | First words | I still remember the day my father took me to the Cemetery of Forgotten Books the first time. | | Quotations | Sometimes what matters isn't what one gives but what one gives up.
Paris requires more than two days. It won't listen to reason.
Age -- the price we all must pay.
Army, Marriage, the Church, and Banking: ... (show all)the Four Horsemen of the Apocolypse., "Every book, every volume you see here has a soul. The soul of the person who wrote it and of those who read it and lived and dreamed with it.", His mouth was glued to a half-smoked cigar that seemed to grow out of his mustache. It was hard to tell whether he was asleep or awake, because he breathed like most people snore. | | Last words | (Click to show. Warning: May contain spoilers.)Soon afterward, like figures made of steam, father and son disappear into the crowd of Ramblas, their steps lost forever in the shadow of the wind. | | Blurbers | King, Stephen | | Description | La storia editoriale del romanzo L'ombra del vento, dello scrittore barcellonese Carlos Ruiz Zafón – fino a oggi autore di libri per ragazzi e sceneggiatore a Hollywood poco noto ai più – è la prova che il potere del p... (show all)assaparola dei lettori è superiore a qualsiasi risonante campagna promozionale. Infatti, sebbene scarsamente pubblicizzato, il romanzo ha raggiunto i vertici delle classifiche dei libri più venduti in numerosi paesi e in alcuni casi, come è accaduto in Spagna, vi è rimasto per più di un anno. Molteplici le ragioni di un tale successo. Fra queste spicca una sapiente miscela di ingredienti atti a conquistare un pubblico ampio e variegato. Nelle sue quattrocentotrentotto pagine, attraverso una fitta rete di storie dentro le storie, L'ombra del vento intreccia diversi generi narrativi ad alto gradimento popolare: romanzo poliziesco e romanzo sentimentale, romanzo storico e romanzo gotico, tragedia e commedia.
L'asse centrale dell'opera è costituito da un mistero letterario ambientato nella Barcellona della prima metà del Novecento, la Barcellona che conosce i fasti del Modernismo e le gramaglie della guerra civile e della dittatura franchista. Tutto ha inizio quando Daniel Sempere, il protagonista e la principale voce narrativa del romanzo, si sveglia all'alba del suo undicesimo compleanno angosciato perché non riesce a ricordare il volto della madre morta anni addietro. Per distrarlo il padre, un libraio antiquario, lo porta in uno splendido luogo di borgesiana memoria, il Cimitero dei libri dimenticati, una labirintica e "gigantesca biblioteca dalle geometrie impossibili" nella quale i bibliofili della città raccolgono le opere altrimenti destinate a perdersi nell'oblio. Lì, secondo tradizione, il padre invita Daniel ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita.
La scelta di Daniel ricade su un volume intitolato proprio L'ombra del vento di un autore sconosciuto, Julián Carax. Il romanzo entusiasma Daniel e lo spinge a cercare altri libri dello scrittore. Scopre così che quella in suo possesso potrebbe essere l'unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax perché da anni un uomo sfigurato dal fuoco che si presenta col nome di Laín Coubert, il personaggio del demonio nel romanzo di Julián, brucia sistematicamente i libri dello scrittore. Intrigato dal mistero che aleggia intorno all'autore, Daniel inizia un'indagine destinata a protrarsi dieci anni durante i quali ricompone i frammenti di un'esistenza segnata da un'infanzia infelice, intricate vicende familiari, amori fatali, violenza e omicidi. Come ogni investigatore che si rispetti, Daniel ha un aiutante: Fermín Romero de Torres, un vagabondo coltissimo che afferma di essere stato un agente repubblicano e che il ragazzo riscatta da una vita di strada e di alcol assoldandolo come cercalibri per la bottega del padre. Fermín, che con la sua loquela aulica e altisonante, il suo appetito pantagruelico, la sua cultura e il suo acume sembra riunire in sé Sancho Panza e don Chisciotte, è uno dei personaggi più letterari e memorabili del romanzo che proprio nella caratterizzazione accurata dei protagonisti ha uno dei suoi poli di attrazione.
La storia delle ricerche di Daniel si fonde con quella della sua educazione sentimentale, il suo amore non corrisposto per la cieca Clara Barceló e quello per Beatriz, la sorella del suo migliore amico, che sembra ricalcare il tormentato rapporto di Julián con Penelope che è all'origine di tutto il mistero. Ma la storia delle ricerche di Daniel si intreccia anche con la grande storia, con la guerra civile e col franchismo, rappresentato nel testo quasi esclusivamente attraverso la creazione di una Barcellona decadente, fosca e assediata dalla pioggia e, soprattutto, attraverso un sinistro figuro, l'ispettore capo della polizia franchista Francisco Javier Fumero, ossessionato dall'idea di uccidere Julián e di distruggere Fermín.
Opera dalle ambizioni totalizzanti, L'ombra del vento, prima ancora che un romanzo poliziesco, sentimentale, storico o gotico, è una celebrazione della letteratura, una rappresentazione dei legami fra arte e vita; il libro di Carax, infatti, segna il destino del protagonista e gli permette di ritrovare se stesso e quindi il volto perduto della madre. Il romanzo è soprattutto una celebrazione della lettura e della sua capacità di infondere vita alle cose e agli uomini: Daniel, con il suo amore autentico per il libro di Julián, dona nuova vita all'opera e al suo autore che, come si legge nel testo, "viveva nei suoi libri", aveva riposto la propria anima nelle sue storie. Carax-Coubert cessa di distruggere i propri romanzi e di autodistruggersi quando si rende conto che l'ultimo esemplare esistente appartiene un ragazzino che nutre per lui e per la sua opera un interesse puro, estraneo a qualsiasi proposito commerciale. Il successo del romanzo decretato essenzialmente dal passaparola dei lettori sembra rendere omaggio a uno dei motivi del testo.
Per la caratterizzazione convincente dei personaggi, la descrizione vivida dei luoghi e delle scene, per il susseguirsi di storie interpolate e rivelazioni sorprendenti, i primi capitoli avvincono il lettore come di rado accade, suscitando emozioni prossime a quelle che il romanzo omonimo di Carax suscita in Daniel: "Pagina dopo pagina, mi lasciai trascinare in un turbine di emozioni sconosciute, in un mondo misterioso e affascinante popolato da personaggi non meno reali dell'aria che respiravo. Mi abbandonai a quell'incantesimo (…). Non volevo abbandonare la magia di quella storia, né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti".
È un peccato che la magia scemi gradatamente dal quarto capitolo, quando il romanzo inizia a farsi sempre più melodrammatico e le avventure di Daniel sempre più strabilianti. Queste, insieme al crescente gioco di corrispondenze fra la sua vita e quella di Carax, minano la credibilità del racconto. Nel quinto dei nove capitoli che compongono il libro, inoltre, ogni mistero viene spazzato via attraverso un espediente discutibile, una lunghissima e improbabile lettera indirizzata a Daniel dalla donna che ha amato lo scrittore maledetto per tutta la vita e che ritrae un Julián inverosimile, ridotto a un pezzo di carbone che si alimenta solo di odio e volontà di distruzione. Negli ultimi capitoli, insomma, il possibile diventa incredibile e l'happy end finale – che più che all'opera di Victor Hugo, evocato nel testo, sembra rinviare al cinema hollywodiano – non riesce a consolare il lettore., Vor dem Hintergrund eines gespenstisch schimmernden Barcelona inszeniert Zafón eine dicht gewobene Spannungsgeschichte: Daniel Semperes Leben erfährt eine drastische Wende, als er die Schicksalsbahn eines geheimnisvollen Bu... (show all)ches kreuzt. Er gerät in ein Labyrinth abenteuerlich verknüpfter Lebensläufe. Es ist, als wiederhole sich vergangene Geschichte in seinem Leben. Alle Menschen, denen Daniel begegnet, insbesondere die Frauen, in die er sich verliebt, scheinen nur Figuren in einem großen Spiel zu sein. |
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| Book description |
La storia editoriale del romanzo L'ombra del vento, dello scrittore barcellonese Carlos Ruiz Zafón – fino a oggi autore di libri per ragazzi e sceneggiatore a Hollywood poco noto ai più – è la prova che il potere del passaparola dei lettori è superiore a qualsiasi risonante campagna promozionale. Infatti, sebbene scarsamente pubblicizzato, il romanzo ha raggiunto i vertici delle classifiche dei libri più venduti in numerosi paesi e in alcuni casi, come è accaduto in Spagna, vi è rimasto per più di un anno. Molteplici le ragioni di un tale successo. Fra queste spicca una sapiente miscela di ingredienti atti a conquistare un pubblico ampio e variegato. Nelle sue quattrocentotrentotto pagine, attraverso una fitta rete di storie dentro le storie, L'ombra del vento intreccia diversi generi narrativi ad alto gradimento popolare: romanzo poliziesco e romanzo sentimentale, romanzo storico e romanzo gotico, tragedia e commedia.
L'asse centrale dell'opera è costituito da un mistero letterario ambientato nella Barcellona della prima metà del Novecento, la Barcellona che conosce i fasti del Modernismo e le gramaglie della guerra civile e della dittatura franchista. Tutto ha inizio quando Daniel Sempere, il protagonista e la principale voce narrativa del romanzo, si sveglia all'alba del suo undicesimo compleanno angosciato perché non riesce a ricordare il volto della madre morta anni addietro. Per distrarlo il padre, un libraio antiquario, lo porta in uno splendido luogo di borgesiana memoria, il Cimitero dei libri dimenticati, una labirintica e "gigantesca biblioteca dalle geometrie impossibili" nella quale i bibliofili della città raccolgono le opere altrimenti destinate a perdersi nell'oblio. Lì, secondo tradizione, il padre invita Daniel ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita.
La scelta di Daniel ricade su un volume intitolato proprio L'ombra del vento di un autore sconosciuto, Julián Carax. Il romanzo entusiasma Daniel e lo spinge a cercare altri libri dello scrittore. Scopre così che quella in suo possesso potrebbe essere l'unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax perché da anni un uomo sfigurato dal fuoco che si presenta col nome di Laín Coubert, il personaggio del demonio nel romanzo di Julián, brucia sistematicamente i libri dello scrittore. Intrigato dal mistero che aleggia intorno all'autore, Daniel inizia un'indagine destinata a protrarsi dieci anni durante i quali ricompone i frammenti di un'esistenza segnata da un'infanzia infelice, intricate vicende familiari, amori fatali, violenza e omicidi. Come ogni investigatore che si rispetti, Daniel ha un aiutante: Fermín Romero de Torres, un vagabondo coltissimo che afferma di essere stato un agente repubblicano e che il ragazzo riscatta da una vita di strada e di alcol assoldandolo come cercalibri per la bottega del padre. Fermín, che con la sua loquela aulica e altisonante, il suo appetito pantagruelico, la sua cultura e il suo acume sembra riunire in sé Sancho Panza e don Chisciotte, è uno dei personaggi più letterari e memorabili del romanzo che proprio nella caratterizzazione accurata dei protagonisti ha uno dei suoi poli di attrazione.
La storia delle ricerche di Daniel si fonde con quella della sua educazione sentimentale, il suo amore non corrisposto per la cieca Clara Barceló e quello per Beatriz, la sorella del suo migliore amico, che sembra ricalcare il tormentato rapporto di Julián con Penelope che è all'origine di tutto il mistero. Ma la storia delle ricerche di Daniel si intreccia anche con la grande storia, con la guerra civile e col franchismo, rappresentato nel testo quasi esclusivamente attraverso la creazione di una Barcellona decadente, fosca e assediata dalla pioggia e, soprattutto, attraverso un sinistro figuro, l'ispettore capo della polizia franchista Francisco Javier Fumero, ossessionato dall'idea di uccidere Julián e di distruggere Fermín.
Opera dalle ambizioni totalizzanti, L'ombra del vento, prima ancora che un romanzo poliziesco, sentimentale, storico o gotico, è una celebrazione della letteratura, una rappresentazione dei legami fra arte e vita; il libro di Carax, infatti, segna il destino del protagonista e gli permette di ritrovare se stesso e quindi il volto perduto della madre. Il romanzo è soprattutto una celebrazione della lettura e della sua capacità di infondere vita alle cose e agli uomini: Daniel, con il suo amore autentico per il libro di Julián, dona nuova vita all'opera e al suo autore che, come si legge nel testo, "viveva nei suoi libri", aveva riposto la propria anima nelle sue storie. Carax-Coubert cessa di distruggere i propri romanzi e di autodistruggersi quando si rende conto che l'ultimo esemplare esistente appartiene un ragazzino che nutre per lui e per la sua opera un interesse puro, estraneo a qualsiasi proposito commerciale. Il successo del romanzo decretato essenzialmente dal passaparola dei lettori sembra rendere omaggio a uno dei motivi del testo.
Per la caratterizzazione convincente dei personaggi, la descrizione vivida dei luoghi e delle scene, per il susseguirsi di storie interpolate e rivelazioni sorprendenti, i primi capitoli avvincono il lettore come di rado accade, suscitando emozioni prossime a quelle che il romanzo omonimo di Carax suscita in Daniel: "Pagina dopo pagina, mi lasciai trascinare in un turbine di emozioni sconosciute, in un mondo misterioso e affascinante popolato da personaggi non meno reali dell'aria che respiravo. Mi abbandonai a quell'incantesimo (…). Non volevo abbandonare la magia di quella storia, né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti".
È un peccato che la magia scemi gradatamente dal quarto capitolo, quando il romanzo inizia a farsi sempre più melodrammatico e le avventure di Daniel sempre più strabilianti. Queste, insieme al crescente gioco di corrispondenze fra la sua vita e quella di Carax, minano la credibilità del racconto. Nel quinto dei nove capitoli che compongono il libro, inoltre, ogni mistero viene spazzato via attraverso un espediente discutibile, una lunghissima e improbabile lettera indirizzata a Daniel dalla donna che ha amato lo scrittore maledetto per tutta la vita e che ritrae un Julián inverosimile, ridotto a un pezzo di carbone che si alimenta solo di odio e volontà di distruzione. Negli ultimi capitoli, insomma, il possibile diventa incredibile e l'happy end finale – che più che all'opera di Victor Hugo, evocato nel testo, sembra rinviare al cinema hollywodiano – non riesce a consolare il lettore.  Vor dem Hintergrund eines gespenstisch schimmernden Barcelona inszeniert Zafón eine dicht gewobene Spannungsgeschichte: Daniel Semperes Leben erfährt eine drastische Wende, als er die Schicksalsbahn eines geheimnisvollen Buches kreuzt. Er gerät in ein Labyrinth abenteuerlich verknüpfter Lebensläufe. Es ist, als wiederhole sich vergangene Geschichte in seinem Leben. Alle Menschen, denen Daniel begegnet, insbesondere die Frauen, in die er sich verliebt, scheinen nur Figuren in einem großen Spiel zu sein.  | |
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▾Book descriptions Amazon.com Product Description (ISBN 0143034901, Paperback)
Barcelona, 1945—A great world city lies shrouded in secrets after the war, and a boy mourning the loss of his mother finds solace in his love for an extraordinary book called The Shadow of the Wind, by an author named Julian Carax. When the boy searches for Carax’s other books, it begins to dawn on him, to his horror, that someone has been systematically destroying every copy of every book the man has ever written. Soon the boy realizes that The Shadow of the Wind is as dangerous to own as it is impossible to forget, for the mystery of its author’s identity holds the key to an epic story of murder, madness, and doomed love that someone will go to any lengths to keep secret.
(retrieved from Amazon Fri, 24 Apr 2009 07:58:02 -0400) (see all 2 descriptions) ▾Open Shelves Classification The first test round has been closed. Visit the Open Shelves Classification group for details.
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The plot is complex and full of murder, love, friendship, betrayal and everything in between. At times I did find myself wanting to rush through just to get to the end and know the truth, but it's worth the wait. Some books finish terribly and leave you irritated and feeling robbed o your time, this ending left me satisfied without taking anything away from the long journey I had just been on.
The writing captures your attention, as do the well written characters, each with their distinct voice.
Although there is happiness in this novel, I felt it was still enshrouded with sorrow.
At times the descriptions may become a little repetitive in all their gloominess but I still found that the story was fluid and kept you interested.
I hadn't heard of this book, I happened to read a short blurb which mentioned a 'Cemetery of Forgotten Books' and that idea alone grabbed my attention.
Overall, it isn't going to become a 'classic great' but it is an entertaining read.
Favourite line: There are too many to list, but here is one example - 'My father sighed, hiding behind the sad smile that followed him like a shadow through his life.' (