HomeGroupsTalkZeitgeist
Hide this

Results from Google Books

Click on a thumbnail to go to Google Books.

La bella di Lodi by Alberto Arbasino
Loading...

La bella di Lodi (edition 1972)

by Alberto Arbasino

MembersReviewsPopularityAverage ratingConversations
111820,536 (4)None
Member:andreatulliocanobbio
Title:La bella di Lodi
Authors:Alberto Arbasino
Info:Torino, Einaudi, [1972]
Collections:Read but unowned
Rating:****
Tags:853, narrativa italiana

Work details

La bella di Lodi by Alberto Arbasino

None

None

None.

Loading...

Sign up for LibraryThing to find out whether you'll like this book.

No current Talk conversations about this book.

"La bella di Lodi" è una commedia d'amore e soldi tra una splendida ragazza possidente e prepotente e un intraprendente meccanico, molto attraente e sexy. Al di là dei conflitti di classe, i due finiscono presto energicamente avvinghiati, strapazzandosi in luoghi non propizi, lungo l'autostrada del Sole appena aperta: raccordi, svincoli, autogrill, garage, motel. Ma non si tratta solo d'amore. La coppia deve fare i conti anche con altri aspetti importanti nella vita italiana di sempre: lavoro, famiglia, società, motori, differenze patrimoniali, musica leggera.

First publ. 1961 in the periodical Il mondo; first ed. in volume 1972 by Einaudi.

Lei è bella, ricca, di buona famiglia. Lui è sexy, un po’ proletario, solo. S’incontrano al mare durante il Carnevale di Viareggio e per qualche anno continueranno a trovarsi, a volte per caso, altre cercandosi, in un gioco di sesso e tiri mancini e furti e arresti. Non hanno molto in comune, ma ciò che fisicamente li unisce finirà per unirli in una coppia divertita e mal assortita..

Nel pieno del boom degli anni Sessanta, Alberto Arbasino scrive, per la rivista Il Mondo, un racconto intitolato La bella di Lodi e, già nel 1963, collabora alla realizzazione del film omonimo con Mario Missiroli. Dieci anni dopo, lo scrittore riprende il racconto, e il film, e li trasforma in un romanzo, oggi edito da Adelphi (168 pagg, 8 €). Non stupisce quindi l’impostazione tutta cinematografica de La bella di Lodi, commedia di descrizioni e immagini e trama, più che d’introspezione e pensiero.

Lungo un’Autostrada del Sole appena costruita, i due protagonisti s’incontrano e si lasciano e si avvinghiano al di là dei conflitti di classe in ogni luogo loro propizio, tra pinete, motel e autogrill. Non cambiano mai, rimangono sempre quelli che sono, ma, di volta in volta, si avvicinano sempre più spinti prima dal sesso, poi da una sorta d’amore.

Lei, grande fiuto per gli affari, piena di amici e con forte senso della famiglia, rincorre il giovane sexy e con le mani grandi che lavora prima come meccanico in un garage, poi come saltimbanco in una compagnia teatrale itinerante. E, senza mai doversi impegnare troppo, conquista lui e si fa conquistare, chissà in che modo, chissà se per sempre.

Dunque l’impalcatura del mèlo c’è tutto: una ragazza viziata e volitiva incontra un giovane squattrinato e bellissimo e con lui inizia una storia d’amore fatta di fughe e incontri nei luoghi più impensati, lontana dalla villa familiare e con la sola idea in testa di vivere il proprio amore. E invece Arbasino dà a tutta la vicenda un’impronta realistica, ben radicata nella materia, nel buon senso, senza che la trama inghiottisca mai i personaggi al punto tale da costringerli lontani dalla propria natura inconfondibilmente pratica. E infatti:

Beninteso, lei non interrompe neanche per un momento i rapporti con la famiglia come facevano quelle deficienti che finivano scacciate di casa senza la lira nei drammi lacrimevoli dell’Ottocento [...], o peggio ancora seguivano una loro vocazione di Rinnegate&Felici abbracciando una loro vita di Bohème o di Butterfly o di Tabarro, con la loro creaturina illegittima dentro un fagotto a pied-de-poule. Neanche una strada classica o classicheggiante, segue né la prostituzione, né il convento, né la sinsistra, né l’hashish, né la pittura astratta, né la musica concreta la nostra Gran Duchessa Anastasia! Molto più semplicemente, lei si fa questo giro di vacanze estive dietro il carrozzone dei guitti e soprattutto dietro quel guitto là come un’altra si farebbe la sua villeggiatura a Positano o Cortina. Ma il pan di bocca, non se lo toglie davvero; e neanche le boccole della cassetta di sicurezza.

In contrasto con lo stile colloquiale che si estende per tutto il romanzo, e che di Arbasino è proprio, qua e là sono disseminati piccoli riferimenti che ricordino che l’autore è pur sempre uno dei massimi intellettuali oggi riconosciuti anche a livello europeo, cofondatore del Gruppo ’63 assieme a Sanguineti ed Eco. E, proprio per non apparire mai pesante o intellettualmente elitario, Arbasino fa propria l’opera on-the-road, arricchita di personaggi veri e carnalmente ancorati alla vita, legati indissolubilmente alle proprie radici territoriali e linguistiche.

Un libro estivo, La bella di Lodi, un libro divertente e divertito, commedia sexy, commedia degli inganni e di qui pro quo, racconto di viaggi e d’inseguimenti e fughe, in un mondo ormai svanito, quello degli Anni Sessanta, che un po’ si fa rimpiangere per il proprio grande ottimismo.

(Nina Ferrari) ( )
  MareMagnum | Mar 3, 2006 |
no reviews | add a review
You must log in to edit Common Knowledge data.
For more help see the Common Knowledge help page.
Series (with order)
Canonical title
Original title
Alternative titles
Original publication date
People/Characters
Important places
Information from the Dutch Common Knowledge. Edit to localize it to your language.
Important events
Related movies
Awards and honors
Epigraph
Dedication
First words
Quotations
Last words
Disambiguation notice
Publisher's editors
Blurbers
Publisher series
Original language

References to this work on external resources.

Wikipedia in English

None

Book description
Haiku summary

No descriptions found.

No library descriptions found.

Quick Links

Swap Ebooks Audio
1 pay

Popular covers

Rating

Average: (4)
0.5
1
1.5
2
2.5
3
3.5
4 3
4.5
5

Is this you?

Become a LibraryThing Author.

 

Help/FAQs | About | Privacy/Terms | Blog | Contact | LibraryThing.com | APIs | WikiThing | Common Knowledge | Legacy Libraries | Early Reviewers | 94,390,551 books! | Top bar: Always visible