HomeGroupsTalkZeitgeist
Hide this

Results from Google Books

Click on a thumbnail to go to Google Books.

Time on My Hands by Giorgio Vasta
Loading...

Time on My Hands (2008)

by Giorgio Vasta

MembersReviewsPopularityAverage ratingConversations
524225,591 (3.44)None

None.

None
Loading...

Sign up for LibraryThing to find out whether you'll like this book.

No current Talk conversations about this book.

Italian (2)  Dutch (1)  German (1)  All (4)
Showing 4 of 4
Im Palermo des Jahres 1978 lassen sich drei Elfjährige von der Sprache und den Taten der Roten Brigaden anstecken und beginnen in akribischer Weise, ihre eigene kleine Zelle aufzubauen. Was zunächst wie ein Spiel anmutet wird bald hässliche Realität, die letzten Endes im Mord endet.
Corriere della Sera bescheinigt Giorgio Vasta "großes schriftstellerisches und stilistisches Können", und für Times Literary Supplement ist das Buch "einer der bedeutendsten italienischen Romane der letzten zehn Jahre". Mag sein. Ich habe während des gesamten Lesens verzweifelt versucht herauszufinden, welche Analogie der Autor beim Schreiben im Auge hatte. Schließlich stimmen Sprache und Stil des Ich-Erzählers in keinster Weise mit dem Charakter eines Elfjährigen überein. Zudem wird streckenweise eine erzählerische Detailverliebtheit an den Tag gelegt, die der Handlung nicht förderlich sind, sondern eigentlich nur der narrativen Selbstverliebtheit des Autors zuzuschreiben ist. Aber auch wenn man dem Roman eine kritische Auseinandersetzung mit der Ethik des bewaffneten Widerstands zubilligen will, muss man sagen, dass es hier eindeutig bessere Beispiele wie z.B. "Das Blut der anderen" gibt. ( )
  koanmi | Jun 13, 2011 |
Auteur Giorgio Vasta hanteert zelf de ietwat archaïsche, afstandelijke taal van de Rode Brigades. Soms wat hoogdravend, maar het pakt wel. Toch kan je het moeilijk plaatsen. De onschuld van kinderen botst met de uitgesproken wil kwaad te doen. Wat een eigenaardig boek.
Volledige bespreking via http://wraakvandedodo.blogspot.com/2011/05/giorgio-vasta-de-materiele-tijd.html ( )
  jebronse | May 16, 2011 |
Un libro durissimo, visionario in modo iperreale e perturbante come l'anno in cui è ambientato, il 1978, l'annus horribilis della Repubblica. Vasta, classe 1970, sceglie di riattraversare quel periodo vestendo i panni di un ragazzino dotato di un'anomala, debordante capacità interpretativa della realtà per mezzo del linguaggio. La lingua con cui l'undicenne Nimbo analizza l'Italia degli anni di piombo, del brigatismo e dell' affaire Moro è prensile, analitica, allucinata e però disperatamente consapevole, serissima e ferocemente nemica di qualsiasi ironia:

"Appena sento la musica d'arpa arrivare dal soggiorno torno dentro e vado a guardare l'Intervallo. Che dovrebbe essere una pausa, la toppa tra i programmi. Ma per me è l'ipnosi. [...] Fino a un anno fa c'era anche Carosello, la radiografia della gioia. E' rimasto l'Intervallo, la giostra lenta dell'oblio, un presepe fabbricato dalla televisione. Poi comincia il telegiornale. Parlano di Roma. Di un agguato, ieri, in via Acca Larentia. Degli spari. Ci sono due morti, un poliziotto ha ferito una persona".

"Eppure io per primo sono enfatico. Non posso non esserlo perché so, come lo sanno le Br, che l'enfasi è l'unico modo per accedere alla visione, alla profezia della storia. Certo, si diventa ridicoli, ma non ci sono alternative: tra l'ironia e il ridicolo scelgo il ridicolo".

In una Palermo statica, periferica da tutto, tre undicenni, affascinati dalle azioni delle BR e dalla lingua dei loro comunicati, inseguono il miraggio della lotta armata e danno inizio a una disperata escalation di azioni, culminante nel sequestro e nell'esecuzione di un compagno di scuola, fino all'epilogo inevitabile, in cui anche questo linguaggio iperreale deve dichiararsi vinto e tacere, lasciare spazio al dolore, quando non resta altro da fare che rendersi conto che il tempo materiale è anche un tempo irrimediabilmente perduto dietro sogni di morte, camuffati da un mare di parole sterili.

"Cosa ne è stato del tempo profondo che avevo immaginato, il tempo morbido, liquido, il tempo materiale che mi avrebbe dissetato? Perché al suo posto ci sono le parole, migliaia di frasi, questa ordinata strage di insetti?"

Si parla di Giorgio Vasta come di uno dei migliori e più importanti scrittori sulla scena letteraria attuale; dopo aver posato "Il tempo materiale" mi sento di confermarlo. ( )
1 vote Kinch85 | Nov 13, 2010 |
Molto sperimentale sia nel linguaggio che nella storia: una metafora del postmoderno dove ogni valore tradizionale è tramontato e le emozioni sono soffocate. Lettura faticosa.
  gianoulinetti | Apr 13, 2009 |
Showing 4 of 4
no reviews | add a review
You must log in to edit Common Knowledge data.
For more help see the Common Knowledge help page.
Series (with order)
Canonical title
Original title
Alternative titles
Original publication date
People/Characters
Important places
Important events
Related movies
Awards and honors
Epigraph
Dedication
First words
Information from the Dutch Common Knowledge. Edit to localize it to your language.
Ik ben elf, om me heen katten die vergaan van de rinotracheïtis en de schurft.
Quotations
Last words
Information from the Dutch Common Knowledge. Edit to localize it to your language.
(Click to show. Warning: May contain spoilers.)
Disambiguation notice
Publisher's editors
Information from the Italian Common Knowledge. Edit to localize it to your language.
Blurbers
Publisher series
Information from the Italian Common Knowledge. Edit to localize it to your language.
Original language

References to this work on external resources.

Wikipedia in English

None

Book description
Haiku summary

No descriptions found.

"The year is 1978, and a chilling drama is unfolding in Rome. Members of a leftist terrorist group known as the Red Brigades have kidnapped the former Italian prime minister, Aldo Moro, and are holding him in a secret prison while broadcasting their demands to the public. Far from Rome, in Palermo, Sicily, a trio of eleven-year-old schoolboys are following Moro's abduction with intense interest. To their minds, the terrorists are warriors, striking a blow at the stifling conformity and propriety of everyday Italian life"--P. [4] of cover.… (more)

Quick Links

Swap Ebooks Audio
22 wanted

Popular covers

Rating

Average: (3.44)
0.5
1
1.5
2 1
2.5
3 3
3.5 2
4 2
4.5
5 1

Is this you?

Become a LibraryThing Author.

 

About | Contact | Privacy/Terms | Help/FAQs | Blog | Store | APIs | TinyCat | Legacy Libraries | Early Reviewers | Common Knowledge | 119,389,638 books! | Top bar: Always visible