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Knife of Dreams

by Robert Jordan

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Series: The Wheel of Time (11)

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7,469781,001 (3.87)94
The march to Tarmon Gai'don, the climactic last battle between the Dragon Reborn and the Dark One, begins in earnest. Faile's captivity with the Shaido, Mat's pursuit of Tuon and Elayne's war for Caemlyn come to a close, while Egwene's capture brings the Aes Sedai war to the heart of the Tower.
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Showing 1-5 of 78 (next | show all)
Plot motion! Three major subplots reached some sort of closure. Finally reached closure, it is important to add. Still, it is progress, and I enjoyed the book overall. I do look forward to getting into the Sanderson era of the Wheel of Time. ( )
  eri_kars | Jul 10, 2022 |
Recensione su FantasyAmo: https://aratakblog.blogspot.com/2018/11/recensione-la-lama-dei-sogni-robert.html

Devo dire che è difficile parlarvi di un undicesimo libro senza fare spoiler dei libri precedenti, e devo per forza fare una specie di riassunto: i fronti di battaglia e di azione sono davvero tanti, anche se Jordan li riesce a scrivere in modo egregio e assolutamente non pesante. Anzi, mi è quasi sembrato che il libro, di più di novecento pagine, fosse troppo corto...



Tarmon Gaidon si avvicina sempre di più.

Ormai Rand, Perrin e Mat sono divisi, e agiscono su fronti diversi per unire i popoli contro il Tenebroso, in vista dell'Ultima Battaglia. Ma non ci sono solo loro a portare avanti la storia: le Aes Sedai non se la vedono molto bene, in quanto la Torre Bianca è divisa, e la spaccatura della Torre è diventata uno scontro di volontà tra Egwene ed Elaida, mentre le Sorelle Nere invadono come un cancro la Torre Bianca e agiscono in segreto; i Seanchan attaccano paese per paese mentre Tuon, l'erede al trono, è in viaggio con Mat e ancora non si decide a pronunciare le parole che la renderanno sua sposa; Elaine cerca di ottenere il trono che era stato di sua madre, ma viene contrastata da nobili nemici; e gli Aiel sono ormai divisi, distrutti nel cuore della loro cultura, mentre gli Aiel Shaido ingaggiano battaglia.



Insomma, c'è un sacco di carne sul fuoco. E, come ho detto, Jordan scrive tutto questo in modo egregio. Certamente alcuni punti, soprattutto quelli dove ci sono più intrighi, sono più lenti rispetto alle molte scene di battaglia presenti. Ma, a loro modo, sono piacevoli da leggere. Sinceramente, non penso che un altro scrittore (a parte qualche rara gemma) avrebbe potuto gestire tutti questi personaggi e tutti questi fronti in modo tanto ottimo quanto Jordan. Ogni punto di vista è a sé, e si sente davvero molto la differenza: in questo modo si ha la possibilità di conoscere a fondo diversi personaggi e conoscere di più la storia in sé. Molti altri scrittori, penso, avrebbero fallito nel rendere tutto così liscio.



Il fatto poi che ci siano culture così diverse che devono interagire tra di loro, e che siano descritte tutto aventi genti diverse, è un punto a favore in un genere, il fantasy, in cui dovrebbe esserci immensa possibilità per questo ma in cui vedo troppo eurocentrismo.

Il colore della pelle dei personaggi non è mai messo in dubbio, ma viene descritto in modo perfetto senza usare scuse come "il personaggio è asiatico/africano/vattelapesca ma non l'ho descritto!" Per me questo è un immenso punto a favore in questa saga. Quando il p.o.v. è di Tuon o sono presenti le donne del Popolo del Mare la loro cultura permea il p.o.v. e tutti i loro riferimenti paiono logici come se ne parlasse Mat o Elaine.



I punti a favore dei personaggi non si esauriscono però solo con il colore della loro pelle: come sempre, Jordan fornisce personaggi ben caratterizzati e diversificati che si trovano a fare scelte a volte durissime. Se nei libri precedenti ho imparato ad amare Nynaeve, Moiraine, Aviendha, Perrin, Rand e altri, qui viene dato spazio anche a parecchi altri personaggi. Rand, che dovrebbe essere il protagonista, non si vede che per un centinaio di pagine. E forse è una cosa positiva, perché a volte, con tutto il bene che posso volergli dopo undici libri con lui, mi sale sui nervi.

In questo undicesimo volume ho imparato a voler bene anche a Tuon, e a volerla vedere assieme a Mat come una coppia solida. Sono davvero particolari assieme, non solo perché le loro culture cozzano in continuazione, ma anche perché entrambi hanno caratteri molto forti. Molte delle mie scene preferite in questo libro coinvolgono loro, lo ammetto. Poi Tuon è così diversa che spicca anche circondata dagli altri, e non vedo l'ora di sapere cosa c'è in serbo per lei.

Altro personaggio che ho imparato, se non ad amare, almeno a rispettare molto è Faile: la moglie di Perrin è una donna di animo forte e abile nei suoi compiti politici. In questo libro la vediamo in diverse situazioni, e in quasi tutte se la cava piuttosto bene. È uno dei pochi personaggi che mi piacerebbe conoscere dal vivo.

Ci sono tanti, troppi personaggi che vorrei ancora nominare, ma un personaggio che mi ha colpito più degli altri è, ancora una volta, una donna: Elaine, l'erede al trono dell'Andor. In questo libro la vediamo in seria difficoltà, eppure anche lei non si fa scoraggiare e porta avanti la sua rivendicazione. Nel corso del libro continuavo a tifare per lei, come per molti altri, e i suoi capitoli mi tenevano davvero attaccata alla pagina.

Le donne in questi libri sono davvero magnifiche, molte forti in modo diverso, altre così deboli che le si compatisce, e con opinioni a volte molto contrastanti: un altro punto a favore, da parte mia, a Jordan.



Per quanto riguarda lo stile, è molto fluido e leggibile nonostante la mole del volume.

Il linguaggio molte volte cambia col personaggio, denotando il cambiamento di p.o.v. in modo sottile ma sicuro; è una cosa che mi ha dato piacere, sinceramente. Come ho detto, non è da tutti sapersi barcamenare con tanti personaggi e una storia così intricata.



Quindi nel complesso è stata un'ottima lettura e vi consiglio, se non lo state già facendo, di leggere questa saga!



( )
  thereadingpal | Jun 14, 2022 |
In completing my reading of this novel, the last to be written by the series creator Robert Jordan, I am left with feeling admiration for Robert Jordan, but also melancholic sympathy. He did not live to complete his magnum opus himself, and he knew he would not. He thus spent his remaining time preparing another -- a then new, young, and (blessedly) remarkably capable fantasy writer, Brandon Sanderson -- to do so.

This eleventh entry in the series again focuses predominantly on the secondary storylines of the friends of the series' hero Rand al'Thor: Perrin Aybara, Mat Cauthorn, and Elayne Trakand. On the positive side, their respective conflicts that have spanned the last three books come to relative, and satisfactory, conclusions.

Other plot conflicts, such as that of Elayne and the divided White Tower, the foreshadowed betrayal of Rand by Mazrim Taim and the Black Tower, and the main series story arc of Rand, the Dragon Reborn, versus the Dark One and his Forsaken barely move forward at all.

Jordan's skill in keeping his cast of hundreds readily clear to the reader, for the most part, is quite admirable -- even for one like myself who read the last few in the series over many months, putting the story down whenever my interest waned. A remarkable gift.

Still, sadly, I cannot help think that the work would be improved, and that Jordan would have had the pleasure of writing it to acclaimed completion, if he had not digressed into so many subplots and, instead focused on the central story of Rand al'Thor and the end/saving of the Third Age. ( )
  Dr_Bob | Jun 9, 2022 |
Oft á tíðum skemmtileg fantasía. Öflug og þétt heimsmynd en oft þvælin þegar lesandinn getur bara fylgst með söguhetjunum stuttan part af hverri sögu. ( )
  SkuliSael | Apr 28, 2022 |
Now THAT'S what I'm talking about! Lots of action, lots of plot forwarding, lots of STUFF happening! ( )
  KrakenTamer | Oct 23, 2021 |
Showing 1-5 of 78 (next | show all)
Jordan has said that readers will be sweating by the end of the book, and he's probably right. Sweating or not, they'll also be dreading the long year or two before the 12th installment.
added by IslandDave | editPublishers Weekly (Sep 12, 2005)
 

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Author nameRoleType of authorWork?Status
Robert Jordanprimary authorall editionscalculated
Belt, LiaTranslatorsecondary authorsome editionsconfirmed
Kramer, MichaelNarratorsecondary authorsome editionsconfirmed
Mitchell, EllisaMapssecondary authorsome editionsconfirmed
Nielsen, Matthew C.Illustratorsecondary authorsome editionsconfirmed
Reading, KateNarratorsecondary authorsome editionsconfirmed
Russo, CarolCover designersecondary authorsome editionsconfirmed
Sweet, Darrell K.Cover artistsecondary authorsome editionsconfirmed
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Canonical title
Original title
Alternative titles
Original publication date
People/Characters
Important places
Important events
Related movies
Awards and honors
Epigraph
The sweetness of victory and the bitterness of defeat are alike a knife of dreams.
--From Fog and Steel by Madoc Comadrin
Dedication
In memory of Charles St. George Sinkler Adams
July 6, 1976 - April 13, 2005
First words
The sun, climbing towards midmorning, stretched Galad's shadow and those of his three armored companions ahead of them as they trotted their mounts down the road that ran straight through the forest, dense with oak and leatherleaf, pine and sourgum, most showing the red of spring growth. (Prologue)
The Wheel of Time turns, and Ages come and pass, leaving memories that become legend.
Quotations
Last words
(Click to show. Warning: May contain spoilers.)
(Click to show. Warning: May contain spoilers.)
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Disambiguation notice
Publisher's editors
Blurbers
Original language
Canonical DDC/MDS
Canonical LCC

References to this work on external resources.

Wikipedia in English

None

The march to Tarmon Gai'don, the climactic last battle between the Dragon Reborn and the Dark One, begins in earnest. Faile's captivity with the Shaido, Mat's pursuit of Tuon and Elayne's war for Caemlyn come to a close, while Egwene's capture brings the Aes Sedai war to the heart of the Tower.

No library descriptions found.

Book description
The Wheel of Time turns, and Robert Jordan gives us the eleventh volume of his extraordinary masterwork of fantasy.The dead are walking, men die impossible deaths, and it seems as though reality itself has become unstable: All are signs of the imminence of Tarmon Gai’don, the Last Battle, when Rand al’Thor, the Dragon Reborn, must confront the Dark One as humanity’s only hope. But Rand dares not fight until he possesses all the surviving seals on the Dark One’s prison and has dealt with the Seanchan, who threaten to overrun all nations this side of the Aryth Ocean and increasingly seem too entrenched to be fought off. But his attempt to make a truce with the Seanchan is shadowed by treachery that may cost him everything. Whatever the price, though, he must have that truce. And he faces other dangers. There are those among the Forsaken who will go to any length to see him dead--and the Black Ajah is at his side....Unbeknownst to Rand, Perrin has made his own truce with the Seanchan. It is a deal made with the Dark One, in his eyes, but he will do whatever is needed to rescue his wife, Faile, and destroy the Shaido who captured her. Among the Shaido, Faile works to free herself while hiding a secret that might give her her freedom or cause her destruction. And at a town called Malden, the Two Rivers longbow will be matched against Shaido spears.Fleeing Ebou Dar through Seanchan-controlled Altara with the kidnapped Daughter of the Nine Moons, Mat attempts to court the woman to whom he is half-married, knowing that she will complete that ceremony eventually. But Tuon coolly leads him on a merry chase as he learns that even a gift can have deep significance among the Seanchan Blood and what he thinks he knows of women is not enough to save him. For reasons of her own, which she will not reveal until a time of her choosing, she has pledged not to escape, but Mat still sweats whenever there are Seanchan soldiers near. Then he learns that Tuon herself is in deadly danger from those very soldiers. To get her to safety, he must do what he hates worse than work....In Caemlyn, Elayne fights to gain the Lion Throne while trying to avert what seems a certain civil war should she win the crown....In the White Tower, Egwene struggles to undermine the sisters loyal to Elaida from within....The winds of time have become a storm, and things that everyone believes are fixed in place forever are changing before their eyes. Even the White Tower itself is no longer a place of safety. Now Rand, Perrin and Mat, Egwene and Elayne, Nynaeve and Lan, and even Loial, must ride those storm winds, or the Dark One will triumph.
Haiku summary

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