The Making of the English Landscape

by W. G. Hoskins

Making of the English Landscape (1)

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Description

Deals with the historical evolution of the English landscape as we know it. It dispels the popular belief that the pattern of the land is a result of 18th-century enclosures and attributes it instead to a much longer evolution. This book traces the chronological development of the English landscape from pre-Roman days to the eve of the Black Death, onwards to the Industrial Revolution and up to the present day. With the help of photographs and charts, Professor Hopkins discusses the origins show more of Devonshire hedge-banks and lanes, the ruined churches in Norfolk and lost villages in Lincolnshire, Somerset's marshland ditches, Cornwall's remote granite farmsteads and the lonely pastures of upland Northamptonshire. show less

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As a keen student of local history, I am used to looking at history post industrial-revolution, along with a smattering of older items, such as castles and the like. I also had a basic knowledge of the development of green roads, and later turnpikes, and other forms of transportation. But Hoskins looks far deeper than that, at the way that towns developed and why they differ so much, at field history, and at the abandonment of some townships. If I were to criticise the book at all (and it is something that the author himself admits to), it is that his best examples all tend to come from the same parts of the country. For much of the book, it is the making of the Cornish and East Midlands Landscape. That said, it is well worth anyone show more reading, whether they have an interest in, or a love of, the English countryside, or local history. And the Folio Society edition which I read is in itself a beautiful version. show less
Rightly regarded as a classic in its field an early pioneer in the field of landscape studies. First published in the mid-50s and only now beginning to show its age. A meta-study bringing together many strands to help us interpret and understand what we see around us. Using not only the obvious sources of old maps and records but also poetry and landscape painting. In the sixty years since its first publication there are changes to the landscape that we can all see. The industrial north has been de-industrialised and cleaned up. Slag heaps from coal mines can only be seen in old photographs. And the network of six and eight lane motorways has carved new marks into the land. What will the next half century bring?
Would it be sad to say that one of my 'comfort' books is 'The Making of the English Landscape' by W G Hoskins. I think I read in the flyer that one critic said that it was rare that a single book comes along and heightens your consciousness of your surroundings. That's why every now and then I have to dip back into it to bring me back to that ethereal state of awareness - or else I'm in danger of being numbed by the effects of today's busy and stressful lifestyle.

I think the book was originally written in the 1950's but it is still revolutionary in its outlook - with its main tenet that even the wildest moors of Britain have been shaped by the hand of man. Even more remarkable is the fact that with a little insight you can still see the show more marks that our ancestors left over 10,000 years ago. show less
This thorough and thought-provoking book has sent me back to my local history books. A good thing.
½
Brilliant field guide for seeing the hidden messages of the past in the landscape of England as you walk the country.
"The Making of the English Landscape" è un libro scritto dall'archeologo e geografo inglese W.G. Hoskins, pubblicato per la prima volta nel 1955. Il libro ha avuto un grande impatto nella disciplina della geografia storica e ha influenzato gli studi sulla storia del paesaggio inglese.

Il libro di Hoskins esplora l'evoluzione della campagna inglese dal Neolitico fino all'epoca moderna, esaminando la storia dell'agricoltura, dei villaggi, delle città, delle strade e dei confini territoriali. Hoskins sostiene che il paesaggio inglese è stato plasmato non solo dalle forze naturali, ma anche dalle attività umane, e che la sua storia può essere letta attraverso le tracce lasciate dalle generazioni precedenti.

Hoskins utilizza un approccio show more interdisciplinare alla storia del paesaggio, combinando l'archeologia, la geografia, la storia sociale e la toponomastica per ricostruire la storia del paesaggio inglese. Egli sostiene che la comprensione del paesaggio è fondamentale per la comprensione della storia e della cultura di un popolo, e che il paesaggio è uno specchio della società che loha creato.

Uno dei concetti chiave del libro è quello di "paleo-paesaggio", ovvero la ricostruzione del paesaggio antico sulla base delle tracce archeologiche, delle mappe storiche e delle testimonianze scritte. Hoskins utilizza questo approccio per mostrare come il paesaggio inglese sia stato modellato dalla coltivazione agricola, dalla pastorizia, dalla gestione delle foreste e dallo sviluppo delle città e dei villaggi.

Il libro di Hoskins ha avuto un grande impatto nella disciplina della geografia storica e ha influenzato numerosi studi sulla storia del paesaggio in Inghilterra e in altre parti del mondo. La sua approfondita analisi ha dimostrato come il paesaggio sia un importante strumento per la comprensione della storia e della cultura di una società, e ha evidenziato l'importanza della conservazione del paesaggio storico come patrimonio culturale.

"The Making of the English Landscape" di W.G. Hoskins è un libro fondamentale per la comprensione della storia del paesaggio inglese e della geografia storica. La sua analisi interdisciplinare e il concetto di "paleo-paesaggio" hanno influenzatogli studi sulla storia del paesaggio in tutto il mondo, dimostrando l'importanza del paesaggio come strumento per la comprensione della storia e della cultura di una società. Il libro ha avuto un grande impatto nella disciplina della geografia storica e ha contribuito alla valorizzazione del paesaggio storico come patrimonio culturale.

Il paesaggio inglese ha subito cambiamenti significativi nel tempo, plasmati sia dalle forze naturali che da quelle umane. Ecco alcuni esempi di come il paesaggio inglese è cambiato nel corso della storia:

1. Deforestazione: prima dell'arrivo degli esseri umani in Inghilterra, il paese era coperto da fitte foreste. Tuttavia, nel corso del tempo, gli esseri umani hanno ripulito vaste aree di foresta per l'agricoltura, il carburante e l'edilizia, causando una significativa deforestazione. Nel Medioevo, gran parte dell'Inghilterra era stata ripulita dalle sue foreste.

2. Pratiche agricole: l'agricoltura è stata una forza importante nel plasmare il paesaggio inglese. Nel medioevo il sistema di campo aperto era la forma dominante di agricoltura, con vaste aree di terra suddivise in fasce e coltivate da più contadini. Successivamente, il movimento di recinzione ha visto il consolidamento della terra in fattorie più grandi e recintate, portando alla creazione del paesaggio patchwork simile a una trapunta che caratterizza oggi gran parte dell'Inghilterra rurale.

3. Industrializzazione: la rivoluzione industriale ha apportato cambiamenti significativi al panorama inglese. Furono costruite nuove fabbriche, mulini e miniere e l'urbanizzazione aumentò man mano che le persone migravano dalle campagne alle città in cerca di lavoro. Ciò ha portato alla crescita di grandi città industriali come Manchester, Birmingham e Sheffield e allo sviluppo di nuove reti di trasporto, come canali, ferrovie e strade.

4. Paesaggistica e giardinaggio: la paesaggistica e il giardinaggio hanno svolto un ruolo significativo nel plasmare il paesaggio inglese. I giardini formali del Rinascimento e i giardini paesaggistici del XVIII secolo, con i loro ampi prati, i laghetti ornamentali e le viste attentamente progettate, sono esempi di come gli esseri umani hanno trasformato il paesaggio naturale per scopi estetici. Anche la creazione di parchi e giardini pubblici nelle aree urbane, come Hyde Park e Kew Gardens a Londra, ha avuto un impatto significativo sul paesaggio inglese.

5. Sforzi di conservazione: negli ultimi anni, c'è stata una crescente consapevolezza della necessità di conservare e proteggere il paesaggio inglese. Gli sforzi di conservazione si sono concentrati sul ripristino e la conservazione di aree di bellezza naturale e significato storico, come parchi nazionali, aree di straordinaria bellezza naturale e siti di importanza storica. C'è stato anche un movimento per promuovere pratiche agricole e forestali sostenibili e per proteggere la fauna selvatica e la biodiversità.

Questi sono solo alcuni esempi di come il paesaggio inglese sia cambiato nel tempo. Il paesaggio è in continua evoluzione, plasmato da forze sia naturali che umane, e continuerà a cambiare in futuro con l'evolversi della società e dell'ambiente.
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Canonical title
The Making of the English Landscape
Original publication date
1955
Important places
England, UK

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Nonfiction, History, General Nonfiction, Science & Nature, Anthropology, Travel, Art & Design
DDC/MDS
911.42History & geographyGeography & travelAtlases & MapsEuropeEngland & Wales
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