Islam and Democracy: Fear of the Modern World
by Fatima Mernissi
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Description
Is Islam compatible with democracy? Must fundamentalism win out in the Middle East, or will democracy ever be possible? In her groundbreaking new book, Moroccan sociologist Fatima Mernissi explores the ways in which people on dramatically opposing sides - feminists and defenders of democracy versus violent fundamentalists - must use the same sacred texts to prove different views. Islam and Democracy serves as a guide to the players moving the pieces on the rather grim Muslim chessboard, to show more illuminate what seems to be a battle from another age - a battle the Gulf War revealed as having a very modern technological component. It raises provocative questions about the possibilities for democracy and human rights in the Islamic world, and it is essential reading for anyone interested in the politics of the Middle East. show lessTags
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Islam e democrazia sembra un libro superato: pubblicato all’indomani della Guerra del Golfo, nel 1992, è molto focalizzato sull’impatto della televisione sulle popolazioni di Stati a maggioranza musulmana e racconta di situazioni che ormai fanno parte del passato. Eppure l’ho divorato.
Infatti, Islam e democrazia non racconta il presente, ma sicuramente ci dà un’idea del punto di partenza dal quale ci siamo mossi per arrivare al caos attuale. Ho apprezzato moltissimo l’analisi di Mernissi, che prende inizio addirittura dagli esordi dell’Islam per aiutarci a contestualizzare specificità della cultura araba che altrimenti non avrebbero senso.
Alla fine della lettura mi girava quasi la testa tanto è enorme la complessità show more della materia trattata, piena di fili diversi che si intrecciano a formare una trama che già allora mostrava le prime avvisaglie del pericolo della radicalizzazione. Eppure poco o niente è stato fatto per sventarlo, sia da parte dei regimi “musulmani”, per niente inclini a educare i propri cittadini ai valori della Carta delle Nazioni Unite; sia da parte dell’Occidente, che si è intromesso a gamba tesa senza alcuna considerazione per le differenze culturali e il rispetto della popolazione civile.
Per certi versi siamo ancora allo stesso punto: ancora oggi vale quanto ho appena scritto sopra. Però oggi abbiamo Internet, che ha delle potenzialità nel diffondere informazioni di molto maggiori a quelle della televisione: l’impressione – spero troppo pessimista – è che i fondamentalisti ne siano i più consapevoli, mentre un sacco di persone che avrebbero gli strumenti per diffondere cultura e smontare gli assunti di chi diffonde merda estremista perda tempo a dimostrare che “gli altri” sono i cattivi, mentre “noi” siamo i buoni.
Lo ripeterò fino allo sfinimento: raffazzonare opinioni sull’Islam perché si è letto qualcosa qua e là serve solo a quelli che le sbandierano sui media o sui loro blog. Stiamo parlando di fenomeni complessi, dove entrano in gioco molteplici elementi (Mernissi cita addirittura il calendario e la difficoltà a trasporre in arabo alcune parole – e quindi concetti – della nostra cultura, come presidente) e nessuno di questi può essere compreso prendendo la via della banalizzazione. Prima lo si capisce, meglio è. show less
Infatti, Islam e democrazia non racconta il presente, ma sicuramente ci dà un’idea del punto di partenza dal quale ci siamo mossi per arrivare al caos attuale. Ho apprezzato moltissimo l’analisi di Mernissi, che prende inizio addirittura dagli esordi dell’Islam per aiutarci a contestualizzare specificità della cultura araba che altrimenti non avrebbero senso.
Alla fine della lettura mi girava quasi la testa tanto è enorme la complessità show more della materia trattata, piena di fili diversi che si intrecciano a formare una trama che già allora mostrava le prime avvisaglie del pericolo della radicalizzazione. Eppure poco o niente è stato fatto per sventarlo, sia da parte dei regimi “musulmani”, per niente inclini a educare i propri cittadini ai valori della Carta delle Nazioni Unite; sia da parte dell’Occidente, che si è intromesso a gamba tesa senza alcuna considerazione per le differenze culturali e il rispetto della popolazione civile.
Per certi versi siamo ancora allo stesso punto: ancora oggi vale quanto ho appena scritto sopra. Però oggi abbiamo Internet, che ha delle potenzialità nel diffondere informazioni di molto maggiori a quelle della televisione: l’impressione – spero troppo pessimista – è che i fondamentalisti ne siano i più consapevoli, mentre un sacco di persone che avrebbero gli strumenti per diffondere cultura e smontare gli assunti di chi diffonde merda estremista perda tempo a dimostrare che “gli altri” sono i cattivi, mentre “noi” siamo i buoni.
Lo ripeterò fino allo sfinimento: raffazzonare opinioni sull’Islam perché si è letto qualcosa qua e là serve solo a quelli che le sbandierano sui media o sui loro blog. Stiamo parlando di fenomeni complessi, dove entrano in gioco molteplici elementi (Mernissi cita addirittura il calendario e la difficoltà a trasporre in arabo alcune parole – e quindi concetti – della nostra cultura, come presidente) e nessuno di questi può essere compreso prendendo la via della banalizzazione. Prima lo si capisce, meglio è. show less
Sep 23, 2023Italian
Meer dan 15 jaar voor Foaud Laroui en Sami Zemni schreef de Marokkaanse sociologe Fatima Mernissie al een knap boek over de verhouding tussen Islam en democratie. Het was kort na de eerste golfoorlog en de angst voor het Westen kreeg door de oorlog een nieuwe impuls onder de volksmassa's in het midden oosten en de Maghreb. De protesten werden echter heel éénzijdig voorgesteld door de Westerse media. De moslimwereld als monolithisch blok was geboren. Nu, 15 jaar later, is dat beeld alleen maar verergerd en hebben de extremisten ook de armslag gekregen die ze toen enkel nog in theorie hadden.
Lees verder: http://recensiesgulliver.blogspot.com/2007/08/islam-en-democratie-de-angst-voor-...
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Sep 21, 2007Dutch
> ISLAM ET DÉMOCRATIE, de Fatema Mernissi (Albin Michel, 2010). — Pourquoi le monde arabo-musulman a-t-il tant de mal à apprivoiser des acquis démocratiques comme l’égalité statutaire des individus, la reconnaissance du pluralisme, et la liberté de conscience ? C’est cette énigme que la sociologue marocaine Fatema Mernissi tente ici de percer. Refusant le piège d’une prétendue incompatibilité entre Islam et démocratie, elle nous invite à pénétrer dans le territoire mental de la femme et de l’homme musulmans, pour comprendre leurs réseaux symboliques (Espaces libres)
> Babelio : https://www.babelio.com/livres/Mernissi-Islam-et-democratie/188735
> L'Homme en Question (No 26 – printemps 2010) : show more target="_top">http://www.albin-michel.fr/multimedia/Documents/hq/hq_26.pdf
> LES PARADOXES DE LA MODERNITÉ ARABE. — Fatema Mernissi, universitaire marocaine, est une observatrice attentive et passionnée de la modernité arabe. Sont récemment parus au format poche deux de ses essais fondateurs : Le Harem politique, qui analyse comment on en est venu à reléguer les femmes à l’arrière-plan de la polis ; et Islam et démocratie, qui nous explique comment la première guerre du Golfe a fait éclater les frontières symboliques du monde arabe et comment, grâce aux télévisions satellitaires et à internet, sa jeunesse se réapproprie actuellement ce monde ouvert.
*Le Harem politique. Le Prophète et les femmes, par Fatema Mernissi, Albin Michel, 336 pages, 9,50 € ;
Islam et démocratie, 336 pages, 9,50 €
—L’Homme en Question, (26), Printemps 2010, (p. 13) show less
> Babelio : https://www.babelio.com/livres/Mernissi-Islam-et-democratie/188735
> L'Homme en Question (No 26 – printemps 2010) : show more target="_top">http://www.albin-michel.fr/multimedia/Documents/hq/hq_26.pdf
> LES PARADOXES DE LA MODERNITÉ ARABE. — Fatema Mernissi, universitaire marocaine, est une observatrice attentive et passionnée de la modernité arabe. Sont récemment parus au format poche deux de ses essais fondateurs : Le Harem politique, qui analyse comment on en est venu à reléguer les femmes à l’arrière-plan de la polis ; et Islam et démocratie, qui nous explique comment la première guerre du Golfe a fait éclater les frontières symboliques du monde arabe et comment, grâce aux télévisions satellitaires et à internet, sa jeunesse se réapproprie actuellement ce monde ouvert.
*Le Harem politique. Le Prophète et les femmes, par Fatema Mernissi, Albin Michel, 336 pages, 9,50 € ;
Islam et démocratie, 336 pages, 9,50 €
—L’Homme en Question, (26), Printemps 2010, (p. 13) show less
Apr 21, 2021 (Edited)French
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- Canonical title
- Islam and Democracy: Fear of the Modern World
- Original title
- La Peur-Modernité: Conflit Islam Démocratie
- Original publication date
- 1992
Classifications
- Genres
- Nonfiction, Religion & Spirituality, General Nonfiction, History, Politics and Government
- DDC/MDS
- 909.0974927 — History & geography History World history Other Geographic Classifications Socioeconomic Regions By Ethnicity
- LCC
- BP163 .M4713 — Philosophy, Psychology and Religion Islam. Bahaism. Theosophy, etc. Islam. Bahai Faith. Theosophy, etc. General works on Islam
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