Tieta do Agreste
by Jorge Amado
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Description
Banished for promiscuity, Tieta returns to the seaside village of Agreste after twenty-six years. Thinking she is now a rich, respectable widow, her mercenary family welcomes her with open arms. But Tieta is forced to reveal her true identity in order to save the town's beautiful beaches from ugly development. For the only way she can stop the factory is to call upon her close connections in Sao Paulo's highest political and financial circles-as only the Madam of the city's ritziest bordello show more can. show lessTags
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Tieta e Dona Milu são as melhores pessoas.
Tradição x progresso, aparências x realidade. Tieta sai de Santana do Agreste com bordoada e retorna Santa. O que o dinheiro não faz... Perpétua aquele poço de azedume, beata enlouquecida e insuportável sem um pingo de compaixão, mas ainda assim preocupada com o futuro dos filhos. Tieta é generosa, conselheira e amiga sincera, até onde dá e não apavorará muito. O livro trata todo o tempo nesta multiplicidade de "gentes" dentro de cada um. Ah, mas Tieta... Ela é a mais porreta
Tradição x progresso, aparências x realidade. Tieta sai de Santana do Agreste com bordoada e retorna Santa. O que o dinheiro não faz... Perpétua aquele poço de azedume, beata enlouquecida e insuportável sem um pingo de compaixão, mas ainda assim preocupada com o futuro dos filhos. Tieta é generosa, conselheira e amiga sincera, até onde dá e não apavorará muito. O livro trata todo o tempo nesta multiplicidade de "gentes" dentro de cada um. Ah, mas Tieta... Ela é a mais porreta
Amado ci prende per mano e ci porta a metà degli anni '60 in un paesino dell'entroterra costiero a nord di Bahia.
Ci porta in ogni casa e in ogni letto, in ogni negozio e ci racconta i più minuti particolari della vita di ogni personaggio anche solo accennato in queste pagine, ogni pensiero, ogni desiderio e ogni rimpianto. Speranze poche, forse sono più che altro sogni e manco per tutti.
Sant'Ana do Agreste è un paese in piena decadenza, tagliato fuori dalle moderne vie di trasporto, ha perso opulenza e prestigio, rimangono lì solo quelli che non hanno particolari problemi economici o coloro che non hanno nessun altro posto dove andare né i mezzi per farlo. Qualche bottega, i cui margini di guadagno sono sempre più ridotti, show more qualche impresa artigianale, un po' di agricoltura disperata dall'asprezza della terra e qualche capra, un bordello, un cinema di più che di terza visione.
Una vita sospesa, cristallizzata e attonita tra il ricordo e il rimpianto di ciò che la cittadina fu e l'incredulo sgomento di un futuro inesistente.
Inaspettatamente, dopo più di 25 anni, ritorna Tieta, ex pastorella di capre, sbattuta fuori casa dal padre per le sue troppe relazioni amorose e la sua esuberanza sessuale.
Già da anni aveva da lontano riallacciato rapporti solo epistolari con la famiglia, fornendo come unico indirizzo una casella postale e iniziando a mandare assegni mensili al padre e alle sorelle, regali ai nipoti e cosi via, ma senza mai raccontare nulla di sé. Un certo mese i suoi assegni non arrivano e la famiglia si convince che sia morta. Annuncia invece il suo arrivo, spiegando di essere rimasta vedova di un industriale e che per riprendersi passerà un po' di tempo al paese, portando con sé una figliastra. L'arrivo di queste due donne belle e spregiudicate scuoterà nel bene e nel male il torpore di quel luogo dimenticato da tutti e delle sue grandi miserie e piccole virtù.
Amado è Amado: prolisso, discretamente machista e dal linguaggio che raggiunge tutte le vette possibili: dalla poesia alla volgarità.
Credo che, in finale, o lo si ama o lo si sopporta a stento. Io lo amo.
Il libro a un certo punto attraversa momenti di pattume per virare verso tematiche di ecologia, industria e corruzione politica, lasciando un po' sullo sfondo alcuni protagonisti. Riprendere le fila e dare un finale alla storia non è facile e finisce un po' per deludere (nella telenovela che è ne è stata tratta ho scoperto che in parte è stato cambiato).
Alcune peculiarità:
- Amado ha tratto ispirazione da vicende italiane e non solo baiane (polo industriale di Arembepe): un certo giudice Viglietta sarebbe stato il primo al mondo a condannare i vertici di un'azienda chimica per inquinamento del mare (Mediterraneo) ma, per quanto abbia cercato in rete non ho trovato nulla di preciso.
- La prima ad acquistare i diritti per il film è stata la Wertmüller nel 1982, con un cast che includeva Sofia Loren, Ugo Tognazzi e Yves Montand, furono girate scene sia Roma sia a Bahia ma poi, per il venir meno dei finanziamenti del Banco Ambrosiano (la coda dei nostri anni di piombo ...) non se ne fece nulla
colonna sonora
https://youtu.be/2uUpwqVkaqI show less
Ci porta in ogni casa e in ogni letto, in ogni negozio e ci racconta i più minuti particolari della vita di ogni personaggio anche solo accennato in queste pagine, ogni pensiero, ogni desiderio e ogni rimpianto. Speranze poche, forse sono più che altro sogni e manco per tutti.
Sant'Ana do Agreste è un paese in piena decadenza, tagliato fuori dalle moderne vie di trasporto, ha perso opulenza e prestigio, rimangono lì solo quelli che non hanno particolari problemi economici o coloro che non hanno nessun altro posto dove andare né i mezzi per farlo. Qualche bottega, i cui margini di guadagno sono sempre più ridotti, show more qualche impresa artigianale, un po' di agricoltura disperata dall'asprezza della terra e qualche capra, un bordello, un cinema di più che di terza visione.
Una vita sospesa, cristallizzata e attonita tra il ricordo e il rimpianto di ciò che la cittadina fu e l'incredulo sgomento di un futuro inesistente.
Inaspettatamente, dopo più di 25 anni, ritorna Tieta, ex pastorella di capre, sbattuta fuori casa dal padre per le sue troppe relazioni amorose e la sua esuberanza sessuale.
Già da anni aveva da lontano riallacciato rapporti solo epistolari con la famiglia, fornendo come unico indirizzo una casella postale e iniziando a mandare assegni mensili al padre e alle sorelle, regali ai nipoti e cosi via, ma senza mai raccontare nulla di sé. Un certo mese i suoi assegni non arrivano e la famiglia si convince che sia morta. Annuncia invece il suo arrivo, spiegando di essere rimasta vedova di un industriale e che per riprendersi passerà un po' di tempo al paese, portando con sé una figliastra. L'arrivo di queste due donne belle e spregiudicate scuoterà nel bene e nel male il torpore di quel luogo dimenticato da tutti e delle sue grandi miserie e piccole virtù.
Amado è Amado: prolisso, discretamente machista e dal linguaggio che raggiunge tutte le vette possibili: dalla poesia alla volgarità.
Credo che, in finale, o lo si ama o lo si sopporta a stento. Io lo amo.
Il libro a un certo punto attraversa momenti di pattume per virare verso tematiche di ecologia, industria e corruzione politica, lasciando un po' sullo sfondo alcuni protagonisti. Riprendere le fila e dare un finale alla storia non è facile e finisce un po' per deludere (nella telenovela che è ne è stata tratta ho scoperto che in parte è stato cambiato).
Alcune peculiarità:
- Amado ha tratto ispirazione da vicende italiane e non solo baiane (polo industriale di Arembepe): un certo giudice Viglietta sarebbe stato il primo al mondo a condannare i vertici di un'azienda chimica per inquinamento del mare (Mediterraneo) ma, per quanto abbia cercato in rete non ho trovato nulla di preciso.
- La prima ad acquistare i diritti per il film è stata la Wertmüller nel 1982, con un cast che includeva Sofia Loren, Ugo Tognazzi e Yves Montand, furono girate scene sia Roma sia a Bahia ma poi, per il venir meno dei finanziamenti del Banco Ambrosiano (la coda dei nostri anni di piombo ...) non se ne fece nulla
colonna sonora
https://youtu.be/2uUpwqVkaqI show less
Jan 4, 2021Italian
Expulsa ainda jovem da pequena cidade de Santana do Agreste por seu comportamento considerado “imoral”, Tieta retorna décadas depois rica, elegante e envolta em mistério. Sua volta provoca escândalo e curiosidade, abalando as estruturas conservadoras da cidade.
Enquanto tenta se reintegrar à família e à sociedade que a rejeitou, Tieta expõe a hipocrisia, os interesses políticos e os desejos reprimidos dos moradores. Com humor e crítica social afiada, o romance retrata costumes do interior nordestino e questiona moralidade, poder e liberdade feminina.
Enquanto tenta se reintegrar à família e à sociedade que a rejeitou, Tieta expõe a hipocrisia, os interesses políticos e os desejos reprimidos dos moradores. Com humor e crítica social afiada, o romance retrata costumes do interior nordestino e questiona moralidade, poder e liberdade feminina.
Feb 20, 2026Portuguese (Brazil)
Como ya lo hizo con Gabriela (de clavo y canela), con Doña Flor (la de los dos maridos) y con Teresa Batista (cansada ya de la guerra), Jorge Amado vuelve a eregir a una mujer en símbolo de una generosa humanidad, un ejemplo de vitalidad popular, en artificie de una desbordante, colorida y universal historia, narrada con seguro encanto e indeclinable gracia.
Jan 24, 2023Spanish
Un libro divertidísimo si te gusta Jorge Amado. Entrelaza con su sabiduría un formato clásico, personajes que se salen de espléndidamente trazados... crítica social, crítica política caustica, belleza natural vírgen como solo Brasil puede tener. Tradiciones, etc.
Dec 19, 2008Spanish
1
Uno dei libri della mia vita. Ma proprio bellissimo.
Aug 4, 2012 (Edited)Italian
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Jorge Amado, August 10, 1912 - August 6, 2001 Elected to the Brazilian Academy of Letters, Jorge Amado possesses a talent for storytelling as well as a deep concern for social and economic justice. He was born in Bahia, Brazil, in 1912. Some critics claim that his early works suffer from his politics. Others commonly express reservations show more concerning Amado's sentimentality and erotico-mythic stereotyping. In the works represented in English translation, his literary merits prevail. The Violent Land (1942) chronicles the development of Brazilian territory and struggles for its resources, memorializing the deeds of those who built the country. Gabriela, Clove and Cinnamon (1958), which achieved critical and popular success in both Brazil and the United States, tells a sensual love story of a Syrian bar owner and his beautiful cook. Home Is the Sailor (1962) introduces Captain Vasco Moscoso de Aragao, a comic figure in the tradition of Don Quixote. In Dona Flor and Her Two Husbands (1966), Amado introduced the folk culture of shamans and Yorube gods. The protagonists of Shepherds of the Night (1964) are Bahia's poor. (Bowker Author Biography) Jorge Amado has been called the greatest twentieth-century Brazilian novelist. He was born in 1912 in Ilheus, in the northeastern-most state of Bahai. This area serves as the backdrop for most of Amado's work, which reflects a deep appreciation of the Brazilian essence. Amado's works have made him a national figure in Brazil. Amado's early novels were shaped by a belief in Marxism, and relate the sufferings of humble fishermen and cocoa plantation workers. By the 1950s, he had turned his attention to the plight of middle-class Bahains. This more jovial approach brought him worldwide acclaim, and his keen comic sense and appreciation of the common man have drawn comparisons to the novels of Charles Dickens. Music, cuisine, and passion figure prominently in Amado's literary output. Amado's works have been translated from Portuguese into more than forty languages, have sold over fifty million copies worldwide, and have been reworked for film, television, and stage. His portraits of commanding female characters, including Gabriela from Gabriela, Clove and Cinnamon, and Dona Flor from Dona Flor and Her Two Husbands, have been adapted to the screen, and actress Sonia Braga earned her initial success in these roles. Other titles include The Sand Captains; Memory of a Child; The War of the Saints; and Home Is the Sailor. (Bowker Author Biography) show less
Some Editions
Series
Belongs to Publisher Series
Common Knowledge
- Canonical title*
- Tieta aus Agreste
- Original title
- Tieta do Agreste
- Original publication date
- 1977
- People/Characters*
- Antonieta "Tieta" Esteves
- Related movies*
- Tieta (1989 | IMDb); Tieta of Agreste (1996 | IMDb)
- Epigraph*
- "Ein guter Ort, um den Tod zu erwarten."
(Ausspruch eines Handlungsreisenden über San'Ana de Agreste)
"...jene, die das Meer in einen Mülleimer verwandeln..."
(Richter Viglietta, im Urteil, das über die Direkt... (show all)oren der Firma Montedison, in Italien, die Gefängnisstrafe verhängt)
"Es lebe die schöne Blume!"
(Ausruf Bafo de Bodes bei Tietas Anblick) - Dedication*
- Für Zélia im Kreise ihrer Enkel
Für Glória und Alfredo Machado, Haydée und Paulo Tavares, Helen und Alfred Knopf, Lúcia und Paulo Peltier de Queiroz, Lygia und Juarez da Gama Batista, Lygia und Zitelmann Olivia, Toni... (show all)nha und Camafeu de Oxossi und für Carlos Bastos - First words*
- Stille und Einsamkeit, der Fluß ergießt sich weit in den grenzenlosen Ozean hinein, unter dem wolkenlosen Himmel, Ende und Anfang.
- Publisher's editor*
- Editora Record
- Original language*
- Portugiesisch
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Classifications
- Genres
- Fiction and Literature, General Fiction, Romance
- DDC/MDS
- 869.3 — Literature & rhetoric Spanish, Portuguese, Galician literatures Literatures of Portuguese and Galician languages Portuguese fiction
- LCC
- PQ9697 .A647 .T613 — Language and Literature French, Italian, Spanish and Portuguese literatures Portuguese literature Provincial, local, colonial, etc. Brazil
- BISAC
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- Languages
- 9 — English, French, German, Hebrew, Italian, Portuguese, Russian, Slovak, Spanish
- Media
- Paper, Ebook
- ISBNs
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- ASINs
- 10




























































