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La scrittura di Highsmith è eccellente. Il testo è scorrevole. Il protagonista Arthur è sia il punto di forza che il punto debole di questo romanzo. È caratterizzato molto bene, come del resto tutti i personaggi del romanzo. Ma non c'è una vera e propria evoluzione del personaggio, che nonostante tutti gli eventi, resta sin troppo fedele a sé stesso.
Meglio rispetto a Pastmortem. La struttura del romanzo è simile. Ti intrattiene bene. L'evoluzione dei personaggi é interessante, soprattutto Lucy.
½
Ho sofferto leggendo questo libro. È stata una lettura intensa e struggente. La prima parte si legge veloce. Nella seconda parte il ritmo rallenta un po' troppo, ma il finale ti lascia senza fiato.
La prima parte del racconto è straordinario. La tensione erotica tra Carmilla e Laura è elegante e ben costruita. C'è un senso d'inquietudine che si trascina pagina dopo pagina, fino all'arrivo del personaggio del Generale, che riduce la narrazione a mere spiegazioni logiche, togliendo il fascino "al mostro". Ad ogni modo, se si considera l'epoca in cui è stato scritto, resta una lettura immensamente interessante e straordinaria.
Noemí é una protagonista fresca, non banale, sfaccettata. La scrittrice ha ribaltato i cliché del romanzo gotico, con grande maestria e ironia, creando una trama davvero originale. È stata una lettura divertente oltre che accattivante. Qualche piccola sbavatura sul finale, ma tutto perdonabile.
½