È il secondo testo in cui figurano i poliziotti del commissariato di Pizzofalcone, popoloso distretto di Napoli, chiassoso e struggente, che devono difendere l’anima più fragile da una città che sembra accanirsi contro i più deboli.
La pioggia di fine estate cade implacabile su Roma e lava via ogni traccia. Ecco perché, questa volta, la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Solo una cosa è certa: chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l'ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo. Uccidere è come mettere in scena una morte, e il colpevole lo ha fatto usando gli strumenti più affilati che aveva a disposizione. Ne è ben consapevole il commissario Enrico Mancini, specializzato in crimini seriali. Non è un commissario come tutti gli altri, lui, sa nascondere perfettamente i suoi dolori e le sue fragilità, ma a quello spettacolo di morte proprio non riesce ad abituarsi perché quell'odore che sente ogni volta è per lui l'odore dell'inferno. Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l'idea stessa che a colpire sia un killer seriale, anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo. E l'istinto di Mancini non sbaglia mai, con il secondo delitto la città piomba nell'incubo. Messo alle strette, il commissario è costretto ad accettare l'indagine insieme all'idea che, forse, non riuscirà a fermare l'omicida prima che il suo disegno si compia. Prima che il killer mostri a tutti, e sopratutto a lui, che è così che si uccide.
Banditi, criminali e fuorilegge di Roma: storie di assassini, rapinatori e ribelli nella città eterna by Yari Selvetella
Il libro copre un arco temporale che va dal XX secolo fino ai giorni nostri: un intero secolo di biografie criminali da Pietro Acciarito, l'anarchico che nel 1897 attentò alla vita del Re Umberto I fino a Luciano Liboni, da Johnny lo Zingaro al Roscetto di Trastevere ai "bravi ragazzi" della Banda della Magliana...
Contiene capitolo: Lallo lo Zoppo-Laudovino De Sanctis
Contiene capitolo: Lallo lo Zoppo-Laudovino De Sanctis
Feb 24, 2018Italian


