Showing 1-2 of 2
 
Paperdinastia è la storia della vita di Paperon De’ Paperoni prima del fatidico incontro con Paperino e i nipotini. Non provo nemmeno a fare un commento distaccato di quest’opera, che per me rappresenta il non plus ultra dei fumetti Disney. Don Rosa, colpevolmente poco considerato in patria, ci mostra passo dopo passo l’evoluzione di Paperone, dalla numero 1 al deposito stracolmo di dollari. E lo fa con una profondità mai riscontrata nelle pur gradevoli storie con topi e paperi. A provarlo è la rappresentazione quasi poetica della morte, storicamente un tabù per la Disney, in una delle sequenze più commoventi della saga. Gioia, dolore, amore, anche odio: Paperone conosce le emozioni più disparate nelle esperienze che lo portano a girare il globo e plasmano definitivamente il suo carattere. Un percorso che lo porta quasi sempre ad essere solo nella sua corsa alla grandezza. Paperone, dopo anni e anni di solitudine, si convince di non avere bisogno di nessuno e finisce per inaridirsi, almeno finchè in un magico Natale riscopre il più importante dei valori: la famiglia. L’ascesa, la discesa e la rinascita di Scrooge Mcduck, i temi portanti dell’opera, non fanno invidia a vicende alla base di film e serie televisive osannate da critica e pubblico per qualità della sceneggiatura.
Grazie ad un lavoro quasi certosino Don Rosa ci trasporta nei luoghi del passato di Paperone, citati dal suo creatore Carl Barks. Al termine del viaggio non si riscontrano show more incoerenze e il maestoso albero genealogico alla fine del libro potrebbe tranquillamente essere reso ufficiale dalla Disney. La narrazione è abbellita anche da numerose citazioni a eventi storici realmente accaduti, che evidenziano la cura dei dettagli di Don Rosa. Alcune vignette denotano anche lo spiccato sense of humour dell’autore statunitense. Che dire? Se amate i fumetti Disney e non avete letto la saga di Pdp, beh, correte a procurarvela. Non troverete nulla di meglio, ve lo garantisco. show less
London è l’epopea di più di duemila anni di storia dell’affascinante capitale britannica. L’autore, come in tutti i suoi libri, lega le vicende di personaggi fittizi ad eventi che hanno fatto la storia di Londra e di tutta la Britannia. Seguiamo gli amori, le passioni, le ambizioni di sei-sette famiglie attraverso i secoli, sulla base di un modello di romanzo storico reso celebre da James A.Michener. Se Rutherfurd ha scritto questo libro anche per fini didattici, il suo obiettivo l’ha raggiunto in pieno. Le sue divagazioni storiografiche invogliano il lettore ad approfondire la storia di eventi e personaggi che hanno cambiato la City a livello politico, economico e sociale. Non c’è alcuna forzatura nel raccordo tra realtà e finzione e le interazioni tra i personaggi di Rutherfurd e importanti figure storiche hanno sempre un senso nella narrazione. Va, però, ravvisata una certa difficoltà dell’autore a coinvolgere emotivamente chi legge. Questa è probabilmente dovuta alla struttura del volume, che non concede più di 80-90 pagine ad un determinato blocco narrativo. La presenza di molteplici personaggi rende quasi inevitabile una stereotipizzazione (si può dire?) degli stessi. Alcuni sono ben sfaccettati, ma altri appaiono come monodimensionali e creati in funzione dell’evento storico che li coinvolge. Detto questo, è comunque un libro che si legge abbastanza rapidamente, considerando la mole. Sicuramente comprerò altri volumi dell’autore in show more futuro, anche se temo che la ripetitività della struttura narrativa possa impedirmi di apprezzarli a pieno. show less
½