PRESENTAZIONE
Maputo, 27 ottobre 1995
• Ad un amico fraterno, sullo sfondo le note struggenti di Azygos di Luciano e il canto dei grilli africani.
Ho letto Diario Nero la prima volta, circa 12 anni fa. Carlo me l'ha prestato un pomeriggio - senza far commenti- per farmi condividere un pezzo di sé.
Grato, e molto curioso, l'ho divorato la sera del giorno dopo, alla scoperta dell'avventura e del romanzo di un amico. Non vi ho trovàto né avventura, né romanzo.
All'inizio del 1993 ho proposto a Carlo di ristampare il suo libro, a sostegno di un orfanotrofio della Bosnia: minatorie bambini soffocati dalla guerra; entrambi orfani di luce e di
futuro.
Nell'aprile del 1995 sono sceso qui, nell'Africa nera.
Da allora - infinite volte - ho letto la dedica che Carlo mi ha regalato su una copia di Diario Nero: 23 marzo 1995
- Sul partire per l'Africa -
Piero, ho tanto nostalgia di Dio,
se lo possedessi te ne darei un pezzetto per compagnia>>.
Dedica e chiave del libro, a gridare il dramma della solitudine dell'uomo viandante, che ho condiviso in questi sei mesi di silenzio, a bucare con le lacrime la crisalide delle mie emo-
zioni represse, nella ricerca di una maniglia o di un Dio a cui
attaccarmi• .
Non ho trovato un Dio, ma diversi Dei, hanno il volto
e l'anima dei miei affetti più cari.
"
Grazie Carlo.
Pietro Tarusello
Maputo, 27 ottobre 1995
• Ad un amico fraterno, sullo sfondo le note struggenti di Azygos di Luciano e il canto dei grilli africani.
Ho letto Diario Nero la prima volta, circa 12 anni fa. Carlo me l'ha prestato un pomeriggio - senza far commenti- per farmi condividere un pezzo di sé.
Grato, e molto curioso, l'ho divorato la sera del giorno dopo, alla scoperta dell'avventura e del romanzo di un amico. Non vi ho trovàto né avventura, né romanzo.
All'inizio del 1993 ho proposto a Carlo di ristampare il suo libro, a sostegno di un orfanotrofio della Bosnia: minatorie bambini soffocati dalla guerra; entrambi orfani di luce e di
futuro.
Nell'aprile del 1995 sono sceso qui, nell'Africa nera.
Da allora - infinite volte - ho letto la dedica che Carlo mi ha regalato su una copia di Diario Nero: 23 marzo 1995
- Sul partire per l'Africa -
Piero, ho tanto nostalgia di Dio,
se lo possedessi te ne darei un pezzetto per compagnia>>.
Dedica e chiave del libro, a gridare il dramma della solitudine dell'uomo viandante, che ho condiviso in questi sei mesi di silenzio, a bucare con le lacrime la crisalide delle mie emo-
zioni represse, nella ricerca di una maniglia o di un Dio a cui
attaccarmi• .
Non ho trovato un Dio, ma diversi Dei, hanno il volto
e l'anima dei miei affetti più cari.
"
Grazie Carlo.
Pietro Tarusello
Apr 10, 2026Italian

