Un romanzo o una dettagliata cronaca? È questa la domanda che rimane alla fine della lettura di questo voluminoso tomo. Sono tanti gli spunti: raccontando la vita anche privata e il processo di conquista del potere di Mussolini, Scurati si rende davvero protagonista di una nuova stagione antifascista. Resta però un grosso amaro in bocca alla lettura di numerose pagine: il parallelo storico tra quei tempi e oggi .che non lascia per niente tranquillo.
Questo libro raccoglie tre parziali biografie dell’autore Kevin Killian, creando una sorta di trilogia del New Narrative movement. È uno stile di scrittura solare, spesso divertente, che racconta anche momenti macabri o di sesso estremo con frasi e modalità che non ti fanno abbandonare il racconto. E il tutto con un messaggio forte dell’autore e di tutti i personaggi: ricordate.
Feb 17, 2019Italian
Found in a tiny bookstore while strolling in San Francisco, has been a great surprise. There’s a real poetry in the photos of this book, which tell of the LGBT engagement of San Francisco, and the changing shape and face of its life. Reading through it it almost leaves a bitter taste for the “great old time”. But it doesn’t only depict the simple and flamboyant side: the AIDS era is also part of this epic.
Il secondo volume completa questo romanzo con qualche sorpresa. La componente quasi “mistica” diventa predominante. Il personaggio principale attraversa un mondo parallelo di metafore, irreale ma forse un po’ reale.
In definitiva un bel romanzo, che ricalca lo stile di Murakami. Anche se forse sta diventando un po’ “prolisso” nel racconto. Ogni tanto infatti ci si chiede il perché della lunghezza di certe pagine...
In definitiva un bel romanzo, che ricalca lo stile di Murakami. Anche se forse sta diventando un po’ “prolisso” nel racconto. Ogni tanto infatti ci si chiede il perché della lunghezza di certe pagine...
Un romanzo non sempre semplice da leggere, costruito attorno a personaggi diversi e i loro punti di vista. Sullo sfondo la transizione tra l’impero ottomano e le Turchia moderna. Alcune descrizioni di Istanbul sono spettacolari. Nel complesso una lettura intensa.
Ci sono alcune parti che non condivido di questo libro, ma apprezzo molto l’analisi lucida di altre. Il capitolo sulla laicità è molto ben scritto ad esempio, mentre trovo un po’ scadente l’ultimo capitolo.
Mi son convinto a mettere 4 stelle soprattutto per l capacità dell’autore di rendere in formato divulgativo un’affresco della moderna umanità che difficilmente si riesce a riassumere così bene.
Certo ci sono argomenti discutibili e conclusioni non sempre condivisibili. Ma ha sicuramente il merito di riuscire a sintetizzare tanti temi tutti di vitale importanza. E di sottolineare come ognuno di noi abbia una scelta da fare rispetto al futuro.
Mi son convinto a mettere 4 stelle soprattutto per l capacità dell’autore di rendere in formato divulgativo un’affresco della moderna umanità che difficilmente si riesce a riassumere così bene.
Certo ci sono argomenti discutibili e conclusioni non sempre condivisibili. Ma ha sicuramente il merito di riuscire a sintetizzare tanti temi tutti di vitale importanza. E di sottolineare come ognuno di noi abbia una scelta da fare rispetto al futuro.
Titolo accattivante per una raccolta di scritti di Gramsci, riproposta oggi in una edizione moderna e accattivante. Una lettura veloce che porta immediatamente il lettore a un continuo parallelismo tra la situazione politica dell’Italia del primo dopoguerra e quella di oggi. Gramsci riusciva già allora a identificare i caratteri (negativi) della fragile democrazia italiana, che oggi si ripropongono, talvolta amplificati.
Una lettura che fa riflettere.
Una lettura che fa riflettere.
Jan 2, 2019Italian
Un racconto forte, di un dodicenne vittima degli errori dei genitori separati, incapaci oramai di comunicare. E che cerca in qualche modo di superare, garantendo una fedeltà quasi pericolosa ad ognuno dei dei.
«È strana, del resto, questa sensazione di quiete, quando finalmente emerge ciò che ci rifiutavamo di vedere ma era lì, sepolto poco lontano, questa sensazione di sollievo quando il peggio trova conferma»
«È strana, del resto, questa sensazione di quiete, quando finalmente emerge ciò che ci rifiutavamo di vedere ma era lì, sepolto poco lontano, questa sensazione di sollievo quando il peggio trova conferma»
Una storia di vita che attraversa diverse decadi di storia americana. Un personaggio che racconta di un’esistenza che altrimenti sarebbe restata ignota, sostanzialmente mediocre. Un’opera narrativa magistrale per la sua intensità e vitalità.
Per chi è nato in Sardegna, il continente diventa spesso la vi di fuga da una realtà che, ognuno per i suoi motivi, risulta troppo stretta. Anche qui è così. Qui è il dolore a essere la spinta del viaggio, per Elias, il personaggio principale, che porta il nome di un altro personaggio importante per la
letteratura sarda. Una lettura piacevole, anche se a volte zoppica in qualche punto di emotività scontate. Ma alla fine dice una grande verità: il vento davvero non lo puoi fermare.
letteratura sarda. Una lettura piacevole, anche se a volte zoppica in qualche punto di emotività scontate. Ma alla fine dice una grande verità: il vento davvero non lo puoi fermare.
Jan 1, 2019Italian
Un nuovo grande romanzo, in cui Murakami mescola, con la solita sapienza, la normalità della vita quotidiana e il mistero e la suspence dell’inconsueto. In una lettura al solito avvincente ma dai ritmi leggeri. In attesa, ora, del secondo volume!
«Tu sei felice?» ho chiesto.
«Felice? In che senso, felice? Sono un adulto».
«Gli adulti non possono essere felici?»
«Non sempre»
Due racconti. Semplici, storie di vita ordinaria per molti versi, in cui sono le assenze a essere protagoniste. Come spesso già Cameron ci ha abituato a notare. Letto d’un fiato, lascia l’amaro in bocca. E vorresti leggere di più.
«Felice? In che senso, felice? Sono un adulto».
«Gli adulti non possono essere felici?»
«Non sempre»
Due racconti. Semplici, storie di vita ordinaria per molti versi, in cui sono le assenze a essere protagoniste. Come spesso già Cameron ci ha abituato a notare. Letto d’un fiato, lascia l’amaro in bocca. E vorresti leggere di più.
Dec 2, 2018Italian
This book was a real discovery. Written in 1953, it’s a gentle and romantic story of discovery, affection and love. Written by a lady that has developed a lot of experience in historic novels. What is very specific however is that the writer is a woman. And she described the love of a man for another man. Read with today’s eyes the story is almost too simplistic sometime. But again, the perspective of the time when it was written (as well as the time of narration, during WWII), just makes this an amazing piece to read, creating a story that is both fresh and romantic. Definitely a great discovery!
Una poesia carica di luoghi, di significati, di solarità. C’è tutta Cuba in questi versi, i suoi contrasti, la sua vita, anche politica. E ti fa venire voglia di conoscere alcuni dei personaggi delle poesie. Siano essi persone o luoghi.
Sep 22, 2018Italian
Joseph Roth è presente con tutta la sua anima in questa raccolta di romanzi brevi, da cui traspare tutta la storia degli ultimi anni dell’Impero Austroungarico. Ed emerge come la sua capacità di narratore sia davvero ineguagliabile: il Capostazione Fallmerayer e La Leggenda del Santo Bevitore sono due piccoli capolavori.
Ma è ne Il Busto dell’Imperatore che emerge una nota di attualità estrema. La storia di un conte, di una terra attraversata da tante appartenenze diverse unite sotto l’Impero e che si dissolvono dopo la prima Grande Guerra. E offre una lezione tanto attuale pensando ai nuovi movimenti populisti di oggi. Da leggere.
Ma è ne Il Busto dell’Imperatore che emerge una nota di attualità estrema. La storia di un conte, di una terra attraversata da tante appartenenze diverse unite sotto l’Impero e che si dissolvono dopo la prima Grande Guerra. E offre una lezione tanto attuale pensando ai nuovi movimenti populisti di oggi. Da leggere.
Sep 16, 2018Italian
Un libro strano, con una scrittura a tratti di difficile comprensione. Da un lato una storia d’amore intensa e violenta. Dall’altro la descrizione del periodo storico in cui andare in un locale gay era pericoloso. Nel testo sono tanti i cliché usati. Forse un segno del tempo. Ma per certi versi diventano quasi eccessivi e rendono il testo a tratti grottesco. Proverò a rileggerlo in futuro.
Jay Bell riesce sempre a creare storie piacevoli, a volte anche avvincenti. I personaggi sono ben disegnati. In questa che è una raccolta di storie, ma troviamo personaggi che abbiamo già incontrato, ma a volte la storia si inviluppa un po'. Molto piacevole l'ultima parte, che contiene una sorta di "guida" ragionata a tutti i personaggi della serie, ed è questa parte a meritare gran parte del mio positivo giudizio.
Sep 7, 2018Italian
An inspiring book, that throughly illustrates the reason for which some businesses are able to succeed: by providing to human beings (their employees, their customers etc.) a "reason" to believe. Sinek is able to illustrate the book with a variety of very good examples, grounding the idea in a very to ease approach.
Qualche errore di traduzione o stampa a parte, un libro piacevole. Storia di coming out con amori intrecciati, un po’ adolescenziale per certi versi, in una Salonicco che precede il suo primo gay pride della storia.
Sep 2, 2018Italian
Diciamocelo, non sono un surfista e l’attrazione verso questo sport è limitata a qualche film o qualche foto quando sono stato a Venice Beach. Dopo questa lettura però direi di essermi perso tanto. Un amore verso una pratica che non è solo un mero hobby, ma che permea l’esistenza stessa di chi cerca l’onda. Scritto senza intenti di “propaganda”, il ritmo è veloce e la scrittura fluisce bene. Una bella lettura.
Si può amarlo o odiarlo, ma certamente Cooper è un autore che riesce a portare la scrittura in ambiti non esplorati prima. E in questo libro (ultimo di una serie di 5), c’è tutto il suo mondo fatto di eccessi. E ci sono storie su storie che si sovrappongono... facendoti sempre pensare di non essere riuscito a comprendere tutto.
Sep 1, 2018Italian
Un libro scritto bene, affascinante, interessante, frutto di una ricerca storica approfondita e molto realistica. E che fa pensare. Perché affronta la più grande attualità di oggi, le migrazioni, spogliandoci del diritto di dire “italiani brava gente”. Con una ricostruzione dettagliata delle efferatezze perpetrate dall’impero mussoliniano... che però era fatto di persone normali, che hanno fatto cose indicibili. E allora l’accoglienza diventa anche un modo espiatorio, quasi riparatore, di riconquistare la nostra umanità. Un libro da leggere, soprattutto in questa fase politica...
È da parecchio tempo che un testo non mi “sorprende” così. Sebbene le teorie del Sistema 1 e Sistema 2 siano note, e il comportamento della nostra mente è studiato sempre di più, questo testo è davvero illuminante. Ricapitola una vita di studi del premio Nobel Daniel Kahneman. Un testo divulgativo, ma con solidi fondamenti di ricerca e uno stile che non lo rendono sempre facilmente fruibile. Ma che apportano un grande valore a temi troppo spesso relegati a instant book zeppi di slogan e poco radicati nella comprensione di ciò che avviene davvero.
E in fondo ciò che traspare è che siamo “macchine” imperfette, costruite per pensare risparmiando energia...
E in fondo ciò che traspare è che siamo “macchine” imperfette, costruite per pensare risparmiando energia...
Dennis Cooper riesce sempre a descrivere la devianza, anche quella più estrema, con un linguaggio che finisce per “normalizzarla”. In questo romanzo, ancora una volta un adolescente cerca di interpretare la sua vita tra violenza, depressione, sesso. Riuscendo a manipolare il comportamento degli altri. Ispirato alle numerose sparatorie nelle scuole americane, ci da un idea abbastanza attendibile, ancorché paurosamente surreale, di cosa accada nella testa di un giovane adolescente che vuole ucciderne altri...
Try by Dennis Cooper
Cooper ci ha abituato a racconti forti in cui il sesso estremo e tutte le gradazioni di “devianze” non sono che uno sfondo alla storia che vuole raccontare. In questo libro c’è tutto: dall’abuso violento, all’incesto, alla necrofilia, all’abuso di droga. E molte pagine sono difficili da mandare giù, se non fossero scritte in uno stile vivace e tutto suo. Ma alla fine c’è una storia d’amore forte che permea il romanzo, una vera “cotta” adolescenziale, che sembra portare una luce di speranza in un mondo altrimenti affogato nello squallore.
Il primo romanzo di Baldwin, per molti tratti autobiografico, parla della vita di una famiglia dal sud schiavista ad una Harlem in cui l’integrazione è impossibile. La Chiesa Pentecostale, esuberante in ogni suo aspetto, è insieme strumento d’unione di una comunità, ma anche modello negativo in cui la scissione tra “santo” e “peccatore” è tutta la vita di chi la frequenta.
Più noto per le sue splendide raccolte d’arte e fotografia, in questo esordio narrativo David Leddick affronta la crescita di un ragazzo, Hugo, in una Miami quai romantica. Una storia in cui si intrecciano amori diversi, e si alternano diversi punti di vista nella narrazione che rendono il libro piacevole.
Aug 15, 2018Italian
Stiamo davvero dando per scontata la democrazia? È questa una delle domanda che Madeleine Albright si fa in questo libro. Tracciando una storia del Fascismo da Mussolini, a Hitler, ma toccando anche gli attuali governi di Putin, Orban, Erdogan, l’autrice riesce a tracciare il nervo scoperto di questa grande domanda. È molto attenta nel non equiparare populismo e fascismo, ma rintraccia nell’uno spesso una delle origini del secondo. Un grande invito a fare attenzione, anche perché la storia insegna che il Fascismo ha spesso preso il potere usando strumenti costituzionali.
Un romanzo a tinte forti, che narra di un’epoca in cui alcuni amori non potevano essere resi liberi. E proprio questa mancanza di libertà si rintraccia in tutti i personaggi di un romanzo complesso, ma che ti spinge a voler salvare ognuno di loro prima che si autodistruggano.
Un romanzo crudo, come sempre per Cooper. Questa volta il sesso è assente. Non serve. La crudezza di un padre he si sente colpevole della morte del figlio adolescente si rintraccia nei dialoghi secchi e nelle visioni frutto dell’abuso di droga. E così un videogioco diventa una metafora forte della vita e della morte. E della incapacità di distinguere cosa sia vero e cosa sia falso. E dove la morte non fa male.





























