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Description
Anita Loos first published the diaries of Lorelei Lee in the flapper days of 1925. Just a little girl from Little Rock, the gold-digging blonde took the world by storm in Gentlemen Prefer Blondes, retiring her diary after meeting a traveling American millionaire - but not for long, because, as she tells us in But Gentlemen Marry Brunettes, "it is bright ideas that keep the home fires burning, and prevent a divorce from taking all of the bloom off Romance."Tags
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Loos commits one of the unpardonables here and makes light of child molesters. Nope, nope and nope.
The book was free and a two hour read otherwise I would have stopped after just a few pages.
(Full review at my blog)
(Full review at my blog)
Più della grande letteratura, spesso è la piccola ad aggiungere qualcosa al mondo, mentre ne vuole essere lo specchio: ed è il caso, appunto, di questi due libri di Anita Loos: che volevano essere «commedia americana» (a rovescio della «tragedia» che scrittori come Anderson e Dreiser già campivano, preparando l'avvento dei Faulkner, Hemingway, Steinbeck, Caldwell, Cain), satira di un tipo umano e di un costume; e finivano invece col creare e diffondere quel tipo umano, quel costume, quella commedia. Il tipo era quello della donna «svampita»: sicura soltanto del suo essere bionda, vorace di una indefinita e ignota felicità (indefinita e ignota al punto da non riconoscerla al momento che vi si imbatteva), disattenta, svagata, show more distratta; e calamitava a sé una maschilità che si potrebbe dire d'apparenza, non priva di complessi e anzi con complessi, per così dire, a fior di pelle. E ne veniva una commedia di costume che non la catarsi suscitava, ma la mimesi. Tanto cinema visse di quella rendita (fino al mito di Marylin Monroe); e la vita vi si adeguò. Nella prefazione a una delle tante edizioni (del 1963), Anita Loos racconta di come I signori preferiscono le bionde è nato, del successo che immediatamente ebbe e che continuò ad avere (fino a una traduzione in russo e ad una interpretazione marxista che pare non le dispiaccia), della lettura che ne fece Joyce (stava per perdere la vista, e se la risparmiava per seguire su Harper's Bazaar le puntate del romanzo: e forse non erano estranee alla sua attenzione le cadute ortografiche e gli sfagli grammaticali), del giudizio di Santayana. Giudizio che oggi, con più accentuata celia, si può forse sottoscrivere: «il miglior libro di filosofia scritto da un americano». show less
Apr 25, 2020Italian
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- Canonical title
- But Gentlemen Marry Brunettes
- Original title
- But Gentlemen Marry Brunettes
- Original publication date
- 1927
- People/Characters
- Lorelei Lee
- Related movies
- Gentlemen Marry Brunettes (1955 | IMDb)
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- 270,632
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- (3.23)
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- 8 — Dutch, English, Finnish, French, German, Italian, Portuguese, Spanish
- Media
- Paper
- ISBNs
- 12
- ASINs
- 6






























































