Ferdinando Tacconi (1922–2006)
Author of Den gyllene triangeln
About the Author
Works by Ferdinando Tacconi
Dylan Dog n. 42: La iena — Illustrator — 8 copies
Dylan Dog 76 — Illustrator — 7 copies
Dylan Dog n. 106 — Illustrator — 5 copies
Gli aristocratici in azione — Illustrator — 2 copies
Corriere dei Ragazzi - 22 Giugno 1975 - N.25 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi -13 Ottobre 1974 n.41 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 22 Dicembre 1974 n.51 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 18 Agosto 1974 n.33 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 26 Maggio 1974 - n.21 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 25 Luglio 1976 - N.30 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 16 Maggio 1976 - N.20 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 19 Gennaio 1975 - N.3 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 3 Agosto 1975 - N.31 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei ragazzi - 7 Luglio 1974 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 25 Maggio 1975 - N.21 — Cover artist — 1 copy
I vendicatori di Icaro 1 copy
Il Giornalino n.6 1994 1 copy
Histoire du far west, n° 30 : Drake. Pionnier de l'or noir — Illustrator — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 10 Giugno 1973 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 9 Novembre 1975 - N.45 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 4 Novembre 1973 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 9 Dicembre 1973 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei ragazzi - 10 Marzo 1974 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei ragazzi - 21 Aprile 1974 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 9 Marzo 1975 - N.10 — Cover artist — 1 copy
Corriere dei Ragazzi - 27 Aprile 1975 - N.17 — Cover artist — 1 copy
Lietenant Blueberry - Pocket n.2 — Illustrator — 1 copy
Associated Works
Magic Boy n.32 - Marzo 1991 — Illustrator — 1 copy
Magic Boy n.31 - Febbraio 1991 — Illustrator — 1 copy
Tagged
Common Knowledge
- Legal name
- Tacconi, Ferdinando
- Birthdate
- 1922-12-27
- Date of death
- 2006-05-11
- Gender
- male
- Nationality
- Italy
- Associated Place (for map)
- Italy
Members
Reviews
...androidi, sì, esseri biomeccanici, replicanti di
uomini... Perché? Perché loro sono il futuro, so-
no i nostri figli, nati senza peccato, loro lavore-
ranno per noi, ponendo fine alla maledizione
del signore che disse: "Vi guadagnerete il pa-
ne col sudore della fronte...
(pag. 78)
Gli Extraterrestri Hanno Creato Ogni Forma Di Vita Sulla Terra
(Rael)
uomini... Perché? Perché loro sono il futuro, so-
no i nostri figli, nati senza peccato, loro lavore-
ranno per noi, ponendo fine alla maledizione
del signore che disse: "Vi guadagnerete il pa-
ne col sudore della fronte...
(pag. 78)
Gli Extraterrestri Hanno Creato Ogni Forma Di Vita Sulla Terra
(Rael)
Con questo splendido albo di Ferdinando Tacconi si chiude una della più interessanti proposte editoriali del fumetto italiano. L’idea di Sergio Bonelli di far raccontare in albi alla francese il mondo dell’avventura ai più grandi autori dell’epoca è stata vincente. E anche l’Uomo di Rangoon non delude, la storia di Duke Morgan, uno spericolato pilota di aerei che decide di unirsi alle tigri volanti per combattere l’esercito giapponese in Birmania, è veramente avvincente. Il show more tratto di Tacconi è inconfondibile, il disegno sempre irriverente riesce ad accompagnare la sostanza delle storie con tavole sempre divertenti. E così anche lo strano rapporto tra Duke e la bella Rosie che caratterizza la storia si muove sempre tra il sorriso e il dramma, in un perfetto equilibrio. E anche la morte di Smiley, trucidato da uno Zero giapponese, mentre cercava di salvarsi paracadutandosi, diventa l’occasione per rendere ancora più emozionante il tutto. Chiusura perfetta per una serie bellissima che omaggia i grandi autori del fumetto italiano. show less
Jan 13, 2024Italian
Negli anni cinquanta in Gran Bretagna è esploso il fenomeno dei fumetti di guerra, prodotti semplici ma ad ampissima diffusione anche per la vicinanza temporale del ricordo della guerra appena vinta. I soldati inglesi sono quelli bravissimi, gli alleati bravini, gli italiani mediocri, i tedeschi ed i giapponesi pessimi. Ma è un giusto riconoscimento a chi ha liberato il mondo dalla follia nazista al prezzo di lacrime e sangue. La casa editrice Fleetway, comunque, decise di alzare il tono show more dei racconti e commissionò le storie ai grandi maestri del fumetto mondiale: Ed in questo albo vengono riproposti alcuni dei lavori di Hugo Pratt, Ferdinando Tacconi, Gino D’Antonio e Francisco Solano Lopez. L’elemento che più risalta è che nonostante la differenza di stili e di sceneggiature le varie storie alla fine presentano, anche con le loro diversità, forti caratteristiche di omogeneità. E comunque quella casa editrice ha consentito a grandi artisti di maturare per le loro successive, importanti, esperienze nel mondo dei fumetti.
Recensione del 31 ottobre 2007
Allora la storia di Supereroica è questa: negli anni sessanta una società editrice inglese lancia una serie di fumetti di guerra, affidando la sceneggiatura ad autori sconosciuti e il disegno a grandi firme. Il fatto incredibile è che prevale la storia rispetto al tratto. Altro elemento di grande interesse è che, nonostante la notevole presenza di autori italiani, in Italia la serie non ha successo. Ma la ragione è semplice. I buoni sono i vincitori, inglesi, americani, australiani, canadesi e francesi (anche se prima o poi qualcuno mi dovrà spiegare come hanno fatto i francesi a vincere la seconda guerra mondiale). Ma questa è un’altra storia. Ed i cattivi sono gli italiani, i tedeschi ed i giapponesi. Fumetto semplice, di buoni sentimenti. Molto facile la lettura. Una simpatica scoperta. show less
Recensione del 31 ottobre 2007
Allora la storia di Supereroica è questa: negli anni sessanta una società editrice inglese lancia una serie di fumetti di guerra, affidando la sceneggiatura ad autori sconosciuti e il disegno a grandi firme. Il fatto incredibile è che prevale la storia rispetto al tratto. Altro elemento di grande interesse è che, nonostante la notevole presenza di autori italiani, in Italia la serie non ha successo. Ma la ragione è semplice. I buoni sono i vincitori, inglesi, americani, australiani, canadesi e francesi (anche se prima o poi qualcuno mi dovrà spiegare come hanno fatto i francesi a vincere la seconda guerra mondiale). Ma questa è un’altra storia. Ed i cattivi sono gli italiani, i tedeschi ed i giapponesi. Fumetto semplice, di buoni sentimenti. Molto facile la lettura. Una simpatica scoperta. show less
Jan 7, 2016 (Edited)Italian
La prima guerra mondiale non si è svolta solo sulle Alpi e nelle campagne francesi. Ma il coinvolgimento dell’impero ottomano nel conflitto ha reso la penisola arabica uno dei principali palcoscenici del conflitto. Ferdinando Tacconi in questa storia, sceneggiata da Gino D’Antonio racconta la storia di un soldato dell’esercito inglese che per una incredibile casualità si trova a percorrere tutta la penisola in compagnia di una bellissima spia, di cui si invaghirà perdutamente. Il show more tutto con il ricorrente mito di Lawrence d’Arabia. Il tratto di Tacconi è come al solito molto caratteristico e contraddistingue la narrazione, rafforzata dalla capacità di scrittura di Gino D’Antonio. E avanti con l’avventura. show less
Jul 14, 2022Italian
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