Gabriele Ranzato
Author of The Spanish Civil War
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Works by Gabriele Ranzato
Guerre fratricide: Le guerre civili in eta contemporanea (Nuova cultura) (Italian Edition) (1994) — Editor — 9 copies
Il linciaggio di Carretta: Roma 1944 : violenza politica e ordinaria violenza (Nuovi saggi) (Italian Edition) (1997) 6 copies, 1 review
La Aventura de una ciudad industrial : Sabadell entre el antiguo régimen y la modernidad (1987) 1 copy
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Roma, settembre 1944 Palazzo di Giustizia. La folla in attesa del processo a Pietro Caruso, uno dei principali responsabili dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, riconosce nell'aula del tribunale Donalo Carretta, che era stato direttore del carcere di Regina Coeli durante l'occupazione tedesca, e lo lincia. Giustizia è fatta? Carretta era «uno dei più biechi aguzzini del regime fascista>>, come commenta a caldo «l'Unità» , oppure un uomo ispirato «da sentimenti di umanità verso i show more detenuti», «un cittadino consapevole dei suoi doveri nei momenti più gravi della Patria» come avrebbe scritto la Commissione di inchiesta a solo due mesi dal fatto? L'analisi delle indagini e del processo ai presunti autori del delitto rivela una figura della vittima più chiaroscurata e un caso più complesso di quanto apparve alle forze politiche che si confrontavano sul problema delle responsabilità individuali degli esponenti del regime fascista. Il linciaggio di Carretta e di molti altri che seguirono la Liberazione - e che il libro prende in esame - configurano un'«epurazione imperfetta», lasciata agli impulsi di «giustizieri» improvvisati più che all'opera dei tribunali. Ma vi è un altro interrogativo più profondo: il senso di quel linciaggio è tutto racchiuso nel suo significato politico? Attraverso la scomposizione dei comportamenti della folla il libro scopre un ventaglio di altri possibili moventi e mette a fuoco l'ambiguità di quell'atto come di ogni violenza politica. show less
Feb 9, 2017Italian
Vincendo la guerra civile Franco impose alla Spagna una dittatura di tipo fascista. Per molti anni dopo la fine
della guerra egli ha continuato, con grande spietatezza, a uccidere e tenere in prigionia un enorme numero di
oppositori. Poiché per tutto questo il regime franchista è restato il simbolo della più oscura e longeva antidemocrazia nella storia dell'Europa occidentale, la Repubblica che egli ha abbattuto è rimasta il simbolo della democrazia. È noto però che la Spagna show more repubblicana all'avvio della guerra fu immediatamente travolta da una ondata rivoluzionaria, e solitamente si considera questo stravolgimento della sua natura una conseguenza del golpe militare, per far fronte al quale era occorso armare il popolo. Ma è veramente così? I generali golpisti vollero affossare la Repubblica per la loro ostilità verso le riforme che essa stava attuando nell'ordine e nel rispetto delle norme di una democrazia liberale? Oppure essi poterono contare sull'attivo sostegno, o quanto meno sulla sconcertata passività, di un'ampia parte della cittadinanza, perché diversi eventi e segnali diffusero la paura che il paese stesse già imboccando la via di un'irreversibile rivoluzione? show less
della guerra egli ha continuato, con grande spietatezza, a uccidere e tenere in prigionia un enorme numero di
oppositori. Poiché per tutto questo il regime franchista è restato il simbolo della più oscura e longeva antidemocrazia nella storia dell'Europa occidentale, la Repubblica che egli ha abbattuto è rimasta il simbolo della democrazia. È noto però che la Spagna show more repubblicana all'avvio della guerra fu immediatamente travolta da una ondata rivoluzionaria, e solitamente si considera questo stravolgimento della sua natura una conseguenza del golpe militare, per far fronte al quale era occorso armare il popolo. Ma è veramente così? I generali golpisti vollero affossare la Repubblica per la loro ostilità verso le riforme che essa stava attuando nell'ordine e nel rispetto delle norme di una democrazia liberale? Oppure essi poterono contare sull'attivo sostegno, o quanto meno sulla sconcertata passività, di un'ampia parte della cittadinanza, perché diversi eventi e segnali diffusero la paura che il paese stesse già imboccando la via di un'irreversibile rivoluzione? show less
Feb 17, 2015Italian
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