The Constants of Nature: The Numbers That Encode the Deepest Secrets of the Universe
by John D. Barrow
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Description
The constants of Nature are the fundamental laws of physics that apply throughout the universe: gravity, velocity of light, electomagnetism and quantum mechanics. They encode the deepest secrets of the universe and express at once our greatest knowledge and our greatest ignorance about the cosmos. Their existence has taught us the profound truth that nature abounds with unseen regularities.Tags
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Disliked this book but possibly because it was not what I was expecting. I was wanting to read about the constants of nature. their values and what they represent. However this book covers the concept of the constants as a whole and also covers quite a bit of the history. There is very little about the individual constants themselves.
Nice and easy overview of some of the most underlying concepts of physical science. A bit slow in the beginning, but really picks up in the later chapters.
Good fundamental physics. Deep and absorbing, like almost every Barrow work.
Breezy read, with some humorous quotes. Good overall review though a little heavy on the possibility of changing constants.
For an excellent sequel to this read "Deciphering the Cosmic Number: The Strange Friendship of Wolfgang Pauli and Carl Jung," by Arthur I. Miller
Main constant is the fine-structure constant:
1/α ≈ 157 − 337ρ/7 ≈ 137.035 999 168, with the prime constant ρ ≈ 0.414 682 509 851 111.
Sherbon, M.A. "Wolfgang Pauli and the Fine-Structure Constant," Journal of Science, Vol. 2, No. 3, pp.148-154 (2012).
Sherbon, M.A. "Fundamental Nature of the Fine-Structure Constant," International Journal of Physical Research, 3, 2(1):1-9 (2014).
Sherbon, M.A. "Quintessential Nature of the Fine-Structure Constant" GJSFR 15, 4: show more 23-26 (2015).
Latest experimental-QED determination of the fine structure constant: Aoyama, T., Hayakawa, M., Kinoshita, T. & Nio, M. "Tenth-Order Electron Anomalous Magnetic Moment - Contribution of Diagrams without Closed Lepton Loops," Physical Review D, 91, 3, 033006 (2015).
The improved value of the fine-structure constant 1/α = 137.035 999 157 (41) show less
For an excellent sequel to this read "Deciphering the Cosmic Number: The Strange Friendship of Wolfgang Pauli and Carl Jung," by Arthur I. Miller
Main constant is the fine-structure constant:
1/α ≈ 157 − 337ρ/7 ≈ 137.035 999 168, with the prime constant ρ ≈ 0.414 682 509 851 111.
Sherbon, M.A. "Wolfgang Pauli and the Fine-Structure Constant," Journal of Science, Vol. 2, No. 3, pp.148-154 (2012).
Sherbon, M.A. "Fundamental Nature of the Fine-Structure Constant," International Journal of Physical Research, 3, 2(1):1-9 (2014).
Sherbon, M.A. "Quintessential Nature of the Fine-Structure Constant" GJSFR 15, 4: show more 23-26 (2015).
Latest experimental-QED determination of the fine structure constant: Aoyama, T., Hayakawa, M., Kinoshita, T. & Nio, M. "Tenth-Order Electron Anomalous Magnetic Moment - Contribution of Diagrams without Closed Lepton Loops," Physical Review D, 91, 3, 033006 (2015).
The improved value of the fine-structure constant 1/α = 137.035 999 157 (41) show less
Le costanti di natura, vale a dire "i numeri dell'universo", sono le leggi fondamentali della fisica, la cui validità è indipendente dallo spazio e dal tempo in cui vengono applicate per lo studio dei fenomeni naturali. Secondo i più recenti studi di astrofisica questi capisaldi fisici sarebbero: la gravità, la velocità della luce, l'elettromagnetismo e la meccanica quantistica. Barrow racconta in che modo e perché queste leggi rappresentano gli assi cartesiani del mondo in cui viviamo e come la loro progressiva messa a punto sia una serie continua di passi in avanti verso la formulazione di quell'unica e grande teoria del tutto a cui la scienza aspira ormai da anni.
Prima della nascita del pensiero scientifico gli uomini che si show more occupavano di interpretare ciò che ci circonda, sacerdoti, indovini, sapienti, ritenevano degni di maggior interesse tutti quegli eventi che hanno carattere di eccezionalità: il fatto inatteso, quello catastrofico, quello di cattivo augurio.
Poi, via via, scienziati e filosofi presero ad apprezzare e a indagare le meraviglie della coerenza e della continuità del cosmo. La ricerca intorno alla regolarità si indirizzò in un primo momento verso la definizione di alcune "leggi" di natura, ma in seguito, con la messa a punto del metodo e degli obiettivi della scienza moderna, si è arrivati a identificare una serie di numeri misteriosi che stanno alla radice del ripetersi sempre uguale delle cose del mondo.
Questi numeri sono le costanti di natura, i valori che ci dicono qual è l'intensità della forza di gravita e del magnetismo, oppure qual è la velocità della luce o la massa delle più piccole particelle di materia. Racchiudono, insomma, il codice e i segreti più riposti dell'universo, ne definiscono l'essenza, danno la misura delle forze che lo tengono insieme, ne determinano la coerenza. E se uno di essi fosse solo leggermente diverso, tutto ciò che ci circonda avrebbe un altro volto. Oppure non esisterebbe.
In questo libro, John Barrow ci conduce in un'emozionante esplorazione dei numeri dell'universo, della loro scoperta e degli enigmi che li riguardano.
maurizio codogno (12-01-2006)
Perché i numeri "naturali" - vale a dire non quelli antropomorfi, ma quelli ricavati dalle costanti di natura - sono così enormi o minuscoli? E queste "costanti", sono davvero costanti? Sono indipendenti tra di loro? E cosa succederebbe all'universo se i loro valori fossero diversi? A tutte queste domande cerca di dare una risposta John Barrow in questo suo saggio dal titolo purtroppo maltradotto che così ripercorre la fisica teorica del ventesimo secolo, fino ad un accento della teoria delle superstringhe, dove veniamo a scoprire che il nostro universo potrebbe avere tutta una serie di dimensioni spaziali "impacchettate". La prosa di Barrow è davvero accattivante e ben tradotta, e permette al lettore di farsi un'idea davvero chiara di quale sia il significato intrinseco delle varie teorie scientifiche, e di perché il principio antropico (il fatto cioè che viviamo in un universo perfettamente adatto alla vita) non sia necessariamente una stranezza. Mi resta però qualche dubbio su tutte le citazioni alle precedenti opere di Barrow, quasi come se volesse dire che non sta bene leggere questo suo libro senza sapere tutto il resto... show less
Prima della nascita del pensiero scientifico gli uomini che si show more occupavano di interpretare ciò che ci circonda, sacerdoti, indovini, sapienti, ritenevano degni di maggior interesse tutti quegli eventi che hanno carattere di eccezionalità: il fatto inatteso, quello catastrofico, quello di cattivo augurio.
Poi, via via, scienziati e filosofi presero ad apprezzare e a indagare le meraviglie della coerenza e della continuità del cosmo. La ricerca intorno alla regolarità si indirizzò in un primo momento verso la definizione di alcune "leggi" di natura, ma in seguito, con la messa a punto del metodo e degli obiettivi della scienza moderna, si è arrivati a identificare una serie di numeri misteriosi che stanno alla radice del ripetersi sempre uguale delle cose del mondo.
Questi numeri sono le costanti di natura, i valori che ci dicono qual è l'intensità della forza di gravita e del magnetismo, oppure qual è la velocità della luce o la massa delle più piccole particelle di materia. Racchiudono, insomma, il codice e i segreti più riposti dell'universo, ne definiscono l'essenza, danno la misura delle forze che lo tengono insieme, ne determinano la coerenza. E se uno di essi fosse solo leggermente diverso, tutto ciò che ci circonda avrebbe un altro volto. Oppure non esisterebbe.
In questo libro, John Barrow ci conduce in un'emozionante esplorazione dei numeri dell'universo, della loro scoperta e degli enigmi che li riguardano.
maurizio codogno (12-01-2006)
Perché i numeri "naturali" - vale a dire non quelli antropomorfi, ma quelli ricavati dalle costanti di natura - sono così enormi o minuscoli? E queste "costanti", sono davvero costanti? Sono indipendenti tra di loro? E cosa succederebbe all'universo se i loro valori fossero diversi? A tutte queste domande cerca di dare una risposta John Barrow in questo suo saggio dal titolo purtroppo maltradotto che così ripercorre la fisica teorica del ventesimo secolo, fino ad un accento della teoria delle superstringhe, dove veniamo a scoprire che il nostro universo potrebbe avere tutta una serie di dimensioni spaziali "impacchettate". La prosa di Barrow è davvero accattivante e ben tradotta, e permette al lettore di farsi un'idea davvero chiara di quale sia il significato intrinseco delle varie teorie scientifiche, e di perché il principio antropico (il fatto cioè che viviamo in un universo perfettamente adatto alla vita) non sia necessariamente una stranezza. Mi resta però qualche dubbio su tutte le citazioni alle precedenti opere di Barrow, quasi come se volesse dire che non sta bene leggere questo suo libro senza sapere tutto il resto... show less
Mar 22, 2006Italian
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John D. Barrow is a scientist who writes accessibly about astrophysics and cosmology for both the general reader and the expert. Born in 1952, in London, England, Barrow earned a B.S. degree with first-class honors from the University of Durham in 1974. Three years later he received his doctorate from Magdalen College, Oxford. He was a junior show more research lecturer in astrophysics at Oxford University from 1977 to 1980 and became a lecturer in astronomy at the University of Sussex in Brighton in 1981. With coauthor Joseph Silk, Barrow published The Left Hand of Creation: The Origin and Evolution of the Expanding Universe in 1983. The book, which explains particle physics and its application to the creation and evolution of the universe, quickly won praise for its lucid style. Barrow delved further into this topic in 1994 with The Origin of the Universe. In this work he explored such questions as the possibility of extra dimensions to space, the beginning of time, and how human existence is part and parcel of the origin and composition of the universe. Barrow's other books include Pi and the Sky; Theories of Everything; and The World Within the World. He has also contributed many articles to such professional journals as New Scientist, Scientific American, and Nature. (Bowker Author Biography) John D. Barrow is research professor of mathematical sciences at Cambridge University. His previous books include "Between Inner & Outer Space", "The Universe That Discovered Itself", & "The Origin of the Universe". He lives in England. (Bowker Author Biography) show less
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Common Knowledge
- Original publication date
- 2002
- Dedication
- To Carol
- First words
- Some things never change. (Preface)
Change is a challenge. - Last words
- (Click to show. Warning: May contain spoilers.)They are the barcodes of ultimate reality, the pin numbers that will unlock the secrets of the Universe—one day.
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