L'Inde
by Arrian
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Description
Ne a Nicomedie en Bithynie en 95, Arrien etait ami avec Hadrien. A la faveur de cette amitie imperiale, il devient gouverneur de Cappadoce puis archonte eponyme d'Athenes de 147 a 148. Son oeuvre, prolifique et variee, est a l'image de sa vie, longue et riche. Eleve d'Epictete et admirateur de Xenophon, cet esprit curieux avait compose une Anabase d'Alexandre, en sept livres, relatant le voyage de la flotte d'Alexandre depuis l'embouchure de l'Indus jusqu'au golfe persique. Pour ce long show more periple, qu'Arrien n'avait pas parcouru, l'auteur se fonde sur les recits d'Herodote, de Ctesias et de Megasthene qu'il critique et commente a loisir. La premiere partie emporte le lecteur par une description pittoresque de cette contree des confins, tandis que la seconde suit le voyage passionnant de Nearque, amiral d'Alexandre, jusqu'a Suse. Notre edition presente en un seul volume le texte d'Arrien. La notice introductive rappelle les differents textes relatifs a l'Inde et les liens a la fois reels et imaginaires qui pouvaient exister entre la Grece et ce pays des confins. Les sources, variees et nombreuses, avec des auteurs comme Herodote, Ctesias ou Eratosthene, sont mises en evidence. Les passages les plus connus, comme la chasse aux elephants ou les costumes et les moeurs des Indiens sont finement analyses. L'histoire de la traduction manuscrite est relatee tandis que des notes accompagnent la lecture. L'ouvrage est en outre enrichi d'un Index Nominum et d'une carte de la cote de la mer Erythree et du Golfe Persique. show lessTags
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Lo storico greco Arriano, che ha descritto l'epopea di Alessandro nell'"Anabasi di Alessandro", ha voluto descrivere anche il suo viaggio in India attraverso il diario di bordo dell'ammiraglio Nearco. Arriano scrisse "L'India" cinque secoli dopo l'impresa di Alessandro e in tutti questi anni non c'era stato alcun progresso nelle conoscenze geografiche e storiche. Quanto c'è di valore scientifico e quanto c'è di letterarietà nell'opera di Arriano? E quale fu lo scopo di Arriano scrivendo "L'India"? Di fatto, "L'India" è l'unica monografia sul subcontinente indiano che ci sia giunta nella sua integrità dal mondo classico. Testo greco a fronte. Saggio introduttivo di Delfino Ambaglio.
Arriano, nel narrare le vicende della spedizione show more in oriente di Alessandro Magno, ci dà una interessante guida per chi volesse visitare quel misterioso paese. Molto ben fatta la descrizione del sistema indiano delle caste, e il racconto della cattura degli elefanti selvaggi, oltre alle notizie sulla spedizione del “Grande Macedoneâ€?.
Nell’epoca in cui Arriano scriveva la sua opera storica, Alessandro era divenuto ormai un personaggio da romanzo e l’India, estrema frontiera orientale raggiunta dalla sua straordinaria spedizione, essenzialmente una terra di fiaba. Se, quindi, con l’Anabasi lo storico di Nicomedia aveva inteso realizzare una ricostruzione attendibile delle imprese di Alessandro, tracciando al tempo stesso il profilo di un sovrano ideale destinato alle élites romane di cultura greca, l’Indiké aveva il compito di affrancare il pianeta India dal terreno inaffidabile della mitografia.
Il risultato è un’opera molto particolare, una sorta di dittico costituito da un’ampia antologia di varie tematiche etnografiche (i fiumi indiani, le caste, la caccia all’elefante…) che introduce a un resoconto più o meno puntuale del periplo realizzato da Nearco. L’Indiké è vistosamente segnata dallo sforzo di razionalizzazione voluto da Arriano e gli esuberanti mirabilia che per secoli avevano popolato gli Indiràsono passati impietosamente al setaccio. Al loro posto, i pochi resti della fastosa letteratura sull’India: alcuni fiumi ingombranti, le piogge monsoniche, la caccia all’elefante, qualche coccodrillo. Circondata da questi poveri miti in frantumi, campeggia solitaria l’epica impresa di Nearco, il navarco cretese luogotenente di Alessandro. show less
Arriano, nel narrare le vicende della spedizione show more in oriente di Alessandro Magno, ci dà una interessante guida per chi volesse visitare quel misterioso paese. Molto ben fatta la descrizione del sistema indiano delle caste, e il racconto della cattura degli elefanti selvaggi, oltre alle notizie sulla spedizione del “Grande Macedoneâ€?.
Nell’epoca in cui Arriano scriveva la sua opera storica, Alessandro era divenuto ormai un personaggio da romanzo e l’India, estrema frontiera orientale raggiunta dalla sua straordinaria spedizione, essenzialmente una terra di fiaba. Se, quindi, con l’Anabasi lo storico di Nicomedia aveva inteso realizzare una ricostruzione attendibile delle imprese di Alessandro, tracciando al tempo stesso il profilo di un sovrano ideale destinato alle élites romane di cultura greca, l’Indiké aveva il compito di affrancare il pianeta India dal terreno inaffidabile della mitografia.
Il risultato è un’opera molto particolare, una sorta di dittico costituito da un’ampia antologia di varie tematiche etnografiche (i fiumi indiani, le caste, la caccia all’elefante…) che introduce a un resoconto più o meno puntuale del periplo realizzato da Nearco. L’Indiké è vistosamente segnata dallo sforzo di razionalizzazione voluto da Arriano e gli esuberanti mirabilia che per secoli avevano popolato gli Indiràsono passati impietosamente al setaccio. Al loro posto, i pochi resti della fastosa letteratura sull’India: alcuni fiumi ingombranti, le piogge monsoniche, la caccia all’elefante, qualche coccodrillo. Circondata da questi poveri miti in frantumi, campeggia solitaria l’epica impresa di Nearco, il navarco cretese luogotenente di Alessandro. show less
Apr 22, 2006Italian
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Historian, philosopher, and general, Arrian was born into a wealthy Greek family in Nicomedia, in Asia Minor. He was a pupil and friend of the philosopher Epictetus, whose lectures he published at Athens. For six years, from 131 to 137, he served as governor of Cappadocia under the emperor Hadrian. It was during this time that he successfully show more drove back invading Alans. Arrian wrote several geographical and historical works, including the Indica, an account of a voyage to India. He is best known, however, as author of the Anabasis. A much praised and valuable account of the life of Alexander the Great, it is based on the writings of Ptolemy I and Aristobulus, two of Alexander's generals. He modeled the work on Anabasis of Xenophon. Arrian died at an advanced age during the reign of Marcus Aurelius. (Bowker Author Biography) show less
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