L'Agnese va a morire
by Renata Viganò
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Spezzeremo le reni alla Grecia!
Vincere!..e vin-ce-re-mo!
Sieg heil!
...
COME NO! PRENDETE E PORTATE A CASA, SCHIFOSI!
- SCUSATE, ma questo romanzo è niente meno che esaltante -
Frasi secche, nessun sentimentalismo, tanti sentimenti. Ti porta dentro una brigata partigiana di uomini E DONNE tutti di un pezzo, ti fa patire il freddo, la fatica, lo sconforto, la paura e, soprattutto, l'esaltazione e il calore che solo gli ideali(dove sono finiti nel mondo di oggi?) sanno dare!
Vincere!..e vin-ce-re-mo!
Sieg heil!
...
COME NO! PRENDETE E PORTATE A CASA, SCHIFOSI!
- SCUSATE, ma questo romanzo è niente meno che esaltante -
Frasi secche, nessun sentimentalismo, tanti sentimenti. Ti porta dentro una brigata partigiana di uomini E DONNE tutti di un pezzo, ti fa patire il freddo, la fatica, lo sconforto, la paura e, soprattutto, l'esaltazione e il calore che solo gli ideali(dove sono finiti nel mondo di oggi?) sanno dare!
Un romanzo tanto semplice quanto intenso.
Racconta la lotta partigiana senza retorica, ma anche senza nessuna pretesa di obiettività o di distacco: si nota che l'autrice ha partecipato alla resistenza in prima persona e ne ha abbracciato completamente gli ideali. E' un mondo in guerra quello descritto nel romanzo e non c'è spazio per le zone di grigio: da una parte ci sono i partigiani, dall'altra tutto il resto; non solo i tedeschi e i fascisti ma anche i collaborazionisti, i "paurosi" e perfino gli alleati, rei di non aver mai davvero aiutato e supportato la resistenza.
La protagonista è il simbolo di quello che secondo la Viganò significava realmente essere un partigiano: grassa e malandata, di mezza età e non particolarmente show more brillante, dopo la deportazione del marito Agnese si butta a capofitto nella lotta perchè sente che non può fare altrimenti, che non c'è altra scelta possibile se si vuole rimanere umani e non perdere il rispetto per se stessi.
Il messaggio del libro è tutto lì, in quell'urgenza di partecipazione e di comunione.
Lo stile è scarno e quasi brusco, come si addice ad un mondo contadino; solo nelle descrizioni naturali troviamo ogni tanto dei momenti più intimi e poetici.
Non è un capolavoro e forse manca di complessità, ma è uno di quei libri che andrebbero studiati a scuola; non solo per ricordare, ma anche per capire meglio una pagina fondamentale della nostra storia recente. show less
Racconta la lotta partigiana senza retorica, ma anche senza nessuna pretesa di obiettività o di distacco: si nota che l'autrice ha partecipato alla resistenza in prima persona e ne ha abbracciato completamente gli ideali. E' un mondo in guerra quello descritto nel romanzo e non c'è spazio per le zone di grigio: da una parte ci sono i partigiani, dall'altra tutto il resto; non solo i tedeschi e i fascisti ma anche i collaborazionisti, i "paurosi" e perfino gli alleati, rei di non aver mai davvero aiutato e supportato la resistenza.
La protagonista è il simbolo di quello che secondo la Viganò significava realmente essere un partigiano: grassa e malandata, di mezza età e non particolarmente show more brillante, dopo la deportazione del marito Agnese si butta a capofitto nella lotta perchè sente che non può fare altrimenti, che non c'è altra scelta possibile se si vuole rimanere umani e non perdere il rispetto per se stessi.
Il messaggio del libro è tutto lì, in quell'urgenza di partecipazione e di comunione.
Lo stile è scarno e quasi brusco, come si addice ad un mondo contadino; solo nelle descrizioni naturali troviamo ogni tanto dei momenti più intimi e poetici.
Non è un capolavoro e forse manca di complessità, ma è uno di quei libri che andrebbero studiati a scuola; non solo per ricordare, ma anche per capire meglio una pagina fondamentale della nostra storia recente. show less
Nov 22, 2020 (Edited)Italian
Humildad y compañerismo, insurrección y estrategia, hambre y lucha. Así era la vida partisana de entonces, antirretórica, antidramática, hogareña y familiar, aunque los protagonistas viviesen en la clandestinidad y la muerte los rondase cada día. Estamos en Italia, cerca de Comacchio, durante la Segunda Guerra Mundial. Y esta estremecedora y bellísima novela es una de las obras fundamentales sobre la Resistencia italiana. Está habitada por el personaje de Agnese, una mujer sencilla que el combate revelará fuerte y valiente. Esta lavandera lleva una vida sin historia hasta el día en que su marido, comunista, es deportado por los soldados alemanes. Acostumbrada al trabajo duro, se une entonces a los partisanos, a cuya lucha se show more dedica por completo. Al lado de Agnese y su grupo, atravesamos campos, puentes y lagunas, nos refugiamos en establos abandonados de madrugada, recogemos campamentos improvisados, escapamos a incendios, saqueos, interrogatorios y fusilamientos, para, al acabar el día, sentarnos a su mesa. No podemos dejar de seguir leyendo, pues nos adentramos en un viaje cada vez más profundo, valiente y tierno, que nos arrastra casi sin aliento hasta el final y consigue que, a pesar de su título, mantengamos la esperanza página a página. Sin duda, Agnese vive en este libro.
Inspirada por la experiencia real de su autora, Agnese va a morir ganó el prestigioso Premio Viareggio y es hoy en día un clásico, a la altura de La historia, de Elsa Morante. Un vívido retrato de las experiencias de las mujeres, especialmente las del mundo rural, que de un día para otro se vieron expuestas a la primera línea de combate. Una obra imprescindible por su potencia y su autenticidad. show less
Inspirada por la experiencia real de su autora, Agnese va a morir ganó el prestigioso Premio Viareggio y es hoy en día un clásico, a la altura de La historia, de Elsa Morante. Un vívido retrato de las experiencias de las mujeres, especialmente las del mundo rural, que de un día para otro se vieron expuestas a la primera línea de combate. Una obra imprescindible por su potencia y su autenticidad. show less
Feb 17, 2020Spanish
Nun jährt sich das Kriegsende zum 70. Mal und wenn wir heute nach Italien fahren, denken wir nicht wirklich an Partisanenkämpfe und Krieg. Nur manchmal sieht man Denkmäler, die an diesen Teil der deutsch-italienischen Geschichte erinnern..
Dieses Buch schildert recht eindrücklich am Beispiel der alten Agnese die Partisanenbewegung nach 1943 (Teile Italiens wurden nach dem Waffenstillstand von Cassibile vom 3. September 1943 vom italienischen Faschismus und den Nationalsozialisten besetzt gehalten). Agneses Mann Palita wird von den Deutschen verschleppt und stirbt. Als ein deutscher Soldat dann einfach so spaßeshalber Palitas Katze erschießt, erschlägt sie ihn und schließt sich den Partisanen an. Sie hat nun nichts mehr zu show more verlieren- außer ihrem Leben.
Das Buch schildert glaubwürdig und nachvollziehbar das Leben in dieser Zeit: Bei den Partisanen die ständige Angst vor Verrat und Entdeckung, die Willkür deutscher Angriffe, die Belastungen durch Hunger, Kälte, Streitigkeiten, die Isolation von anderen Menschen und der Verlust anderer Beziehungen, das Unverständnis gegenüber jeglicher Art von Kollaboration.
Alles Schlimme passiert fast nebenbei, so wie es wohl auch Agnese empfunden hat. show less
Dieses Buch schildert recht eindrücklich am Beispiel der alten Agnese die Partisanenbewegung nach 1943 (Teile Italiens wurden nach dem Waffenstillstand von Cassibile vom 3. September 1943 vom italienischen Faschismus und den Nationalsozialisten besetzt gehalten). Agneses Mann Palita wird von den Deutschen verschleppt und stirbt. Als ein deutscher Soldat dann einfach so spaßeshalber Palitas Katze erschießt, erschlägt sie ihn und schließt sich den Partisanen an. Sie hat nun nichts mehr zu show more verlieren- außer ihrem Leben.
Das Buch schildert glaubwürdig und nachvollziehbar das Leben in dieser Zeit: Bei den Partisanen die ständige Angst vor Verrat und Entdeckung, die Willkür deutscher Angriffe, die Belastungen durch Hunger, Kälte, Streitigkeiten, die Isolation von anderen Menschen und der Verlust anderer Beziehungen, das Unverständnis gegenüber jeglicher Art von Kollaboration.
Alles Schlimme passiert fast nebenbei, so wie es wohl auch Agnese empfunden hat. show less
May 10, 2015German
853.914 FEN
Apr 13, 2020Italian
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Apr 13, 2020Italian
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Common Knowledge
- Canonical title*
- L'Agnese va a morire
- Original title
- L'Agnese va a morire
- Original publication date
- 1949
- People/Characters*
- Agnese; il Comandante; Clinto; Rina; Tom; La Disperata
- Important places
- Valli di Comacchio, Ferrara, Italy
- First words*
- Una sera di settembre l’Agnese tornando a casa dal lavatoio col mucchio di panni bagnati sulla carriola, incontrò un soldato nella cavedagna.
- Last words*
- (Click to show. Warning: May contain spoilers.)L’Agnese restò sola, stranamente piccola, un mucchio di stracci neri sulla neve.
- Original language*
- Italiano
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Classifications
- Genres
- Fiction and Literature, General Fiction
- DDC/MDS
- 853.914 — Literature & rhetoric Italian, Romanian & related literatures Italian fiction 1900- 20th Century 1945-1999
- LCC
- PQ4882 .I27 .A7 — Language and Literature French, Italian, Spanish and Portuguese literatures Italian literature Individual authors, 1961-2000
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- 5 — Dutch, English, German, Italian, Spanish
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- Paper, Ebook
- ISBNs
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