Joe Dever (1956–2016)
Author of Flight from the Dark
About the Author
Series
Works by Joe Dever
The Complete Guide to the World of Lone Wolf and Grey Star: The Magnamund Companion (1986) 42 copies
LONE WOLF 4: CHASM OF DOOM 15 copies
La Cité de l'empereur 3 copies
Gli abissi di Kalte. Lupo Solitario. Serie Kai: Lupo Solitario. Gli Abissi di Kalte. Volume 3 Copertina rigida – 30 ott 2014: Vol. 3 (2014) 2 copies
Traversata infernale. Lupo Solitario. Serie Kai: 2 Copertina rigida – 3 feb 2014: Vol. 2 (2014) 2 copies
I prigionieri del tempo. Lupo Solitario. Serie MagnaKai: 11 Copertina rigida - 22 nov 2016 (2016) 1 copy
Kaliforniai visszaszámlálás 1 copy
Libro 23: L'eroe di Mydnight 1 copy
The Buccaneers of Shadaki 1 copy
Oberon il giovane mago 1 copy
L'Éclipse du Kaï 1 copy
The hunger of Sejanoz 1 copy
Associated Works
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Common Knowledge
- Legal name
- Dever, Joseph Robert
- Birthdate
- 1956-02-12
- Date of death
- 2016-11-29
- Gender
- male
- Occupations
- author
game designer
musician - Awards and honors
- Gamesmaster International 'All Time Great' Award (1991)
- Relationships
- Dever, Ben (child)
- Cause of death
- complications from surgery
- Nationality
- UK
- Birthplace
- Chingford, Essex, England, UK
- Places of residence
- London, Middlesex, England, UK
Singapore - Burial location
- Roding Lane Cemetery, Woodford, Redbridge, London, England, UK
- Map Location
- England, UK
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Reviews
Recensione su Fantasyamo
Luigi Musolino è uno degli autori italiani che preferisco, lo ammetto. Tutti i racconti che ho letto fino ad ora mi sono piaciuti molto, e questo non è stato da meno. Non vedo l'ora di mettere le mani su Uironda, una delle sue ultime creature.
Nelle Crepe è un racconto abbastanza lungo (sessanta pagine circa) che sicuramente vi lascerà inquieti.
Il quartiere Rossella è ormai prossimo alla fine: le persone lo stanno abbandonando, le strade sono praticamente vuote. show more Dove prima c'era vita e prosperità, ora c'è solo un sottofondo di solitudine e disperazione.
Giaco è, proprio come il Rossella, ormai prossimo alla fine: ci ha vissuto tutta la sua vita, ma ormai si è fatto vecchio e le forze lo stanno abbandonando.
Né l'uno né l'altro vogliono morire.
Nasce così un patto macabro e terribile che porterà a conseguenze inaspettate.
Sebbene, l'avrò detto mille volte, i racconti non mi attirano granché, c'è qualcosa in quelli di Musolino che mi porta a volerne sempre di più. Un po' come una droga.
La storia in sé è davvero coinvolgente e particolare. Musolino sfrutta leggende e creature antiche, anche inventate, in modo egregio, creando delle storie da cui è difficile staccarsi e che lasciano una forte inquietudine (che non voglio definire esattamente "paura") nel lettore.
Interrompere la lettura era difficile, e io personalmente consiglio di leggere il racconto in una sola seduta.
I diversi livelli di lettura si intrecciano perfettamente, coinvolgendo e intrattenendo chi legge. Più che un horror "splatter", qui si spinge molto sullo psicologico e sugli effetti che certi eventi hanno sulla mente umana. Sicuramente qualcosa che a me personalmente attrae di più.
La creatura che abita il Rossella è qualcosa di ancestrale e poco amichevole, che vuole sopravvivere a tutti i costi. Ed è lo stesso desiderio che spinge Giaco a collaborare con lei, a nutrirla in cambio della vita, della giovinezza, della forza. Un desiderio che, forse, molti hanno. Questo legame è complesso e piuttosto macabro, ed è stato interessante vedere fino a dove Giaco si sarebbe spinto pur di sopravvivere. Ci si chiede cosa faremmo noi in una situazione del genere. C'è una escalation di violenza che per me è difficile da comprendere, e che eppure è totalmente plausibile.
Entrare nella psicologia di Giaco è, a mio avviso, essenziale per comprendere davvero il racconto e arrivare al finale, che lascia molti dubbi nel lettore. Il protagonista è del tutto inaffidabile.
Lo stile di Musolino è sempre molto fluido, molte delle scene che scrive sono praticamente visibili al lettore. Anche coi temi trattati nel racconto, che dovrebbero far scaturire altre emozioni, è sempre un piacere leggere qualcosa di questo scrittore.
Ve lo consiglio assolutamente! show less
Luigi Musolino è uno degli autori italiani che preferisco, lo ammetto. Tutti i racconti che ho letto fino ad ora mi sono piaciuti molto, e questo non è stato da meno. Non vedo l'ora di mettere le mani su Uironda, una delle sue ultime creature.
Nelle Crepe è un racconto abbastanza lungo (sessanta pagine circa) che sicuramente vi lascerà inquieti.
Il quartiere Rossella è ormai prossimo alla fine: le persone lo stanno abbandonando, le strade sono praticamente vuote. show more Dove prima c'era vita e prosperità, ora c'è solo un sottofondo di solitudine e disperazione.
Giaco è, proprio come il Rossella, ormai prossimo alla fine: ci ha vissuto tutta la sua vita, ma ormai si è fatto vecchio e le forze lo stanno abbandonando.
Né l'uno né l'altro vogliono morire.
Nasce così un patto macabro e terribile che porterà a conseguenze inaspettate.
Sebbene, l'avrò detto mille volte, i racconti non mi attirano granché, c'è qualcosa in quelli di Musolino che mi porta a volerne sempre di più. Un po' come una droga.
La storia in sé è davvero coinvolgente e particolare. Musolino sfrutta leggende e creature antiche, anche inventate, in modo egregio, creando delle storie da cui è difficile staccarsi e che lasciano una forte inquietudine (che non voglio definire esattamente "paura") nel lettore.
Interrompere la lettura era difficile, e io personalmente consiglio di leggere il racconto in una sola seduta.
I diversi livelli di lettura si intrecciano perfettamente, coinvolgendo e intrattenendo chi legge. Più che un horror "splatter", qui si spinge molto sullo psicologico e sugli effetti che certi eventi hanno sulla mente umana. Sicuramente qualcosa che a me personalmente attrae di più.
La creatura che abita il Rossella è qualcosa di ancestrale e poco amichevole, che vuole sopravvivere a tutti i costi. Ed è lo stesso desiderio che spinge Giaco a collaborare con lei, a nutrirla in cambio della vita, della giovinezza, della forza. Un desiderio che, forse, molti hanno. Questo legame è complesso e piuttosto macabro, ed è stato interessante vedere fino a dove Giaco si sarebbe spinto pur di sopravvivere. Ci si chiede cosa faremmo noi in una situazione del genere. C'è una escalation di violenza che per me è difficile da comprendere, e che eppure è totalmente plausibile.
Entrare nella psicologia di Giaco è, a mio avviso, essenziale per comprendere davvero il racconto e arrivare al finale, che lascia molti dubbi nel lettore. Il protagonista è del tutto inaffidabile.
Lo stile di Musolino è sempre molto fluido, molte delle scene che scrive sono praticamente visibili al lettore. Anche coi temi trattati nel racconto, che dovrebbero far scaturire altre emozioni, è sempre un piacere leggere qualcosa di questo scrittore.
Ve lo consiglio assolutamente! show less
I was excited to read this, but found it a bit monotonous. I think this was more due to editing than content. I was looking for ideas for games and all of the locations ran together. I kept this for some time before sending it along to others that might appreciate it more.
"L'ultimo dei Ramas" raccoglie i primi tre romanzi delle Leggende di Lupo Solitario, apparsi molti anni fa e ormai praticamente introvabili.
La storia è piacevole, nonostante si tratti comunque di un fantasy molto canonico che fa ben poco per presentare elementi originali. Chiare inoltre le sue origini "ludiche": Lupo Solitario incorre in imprevisti e avventure veramente a rotta di collo, non ha un attimo di pausa. Questo è probabilmente dovuto al fatto che un libro gioco diverte solo se show more continua a presentare sfide al giocatore e questa raccolta, per questioni di "fedeltà" alla trama originale, non può che adattarsi.
Comunque può piacere. show less
La storia è piacevole, nonostante si tratti comunque di un fantasy molto canonico che fa ben poco per presentare elementi originali. Chiare inoltre le sue origini "ludiche": Lupo Solitario incorre in imprevisti e avventure veramente a rotta di collo, non ha un attimo di pausa. Questo è probabilmente dovuto al fatto che un libro gioco diverte solo se show more continua a presentare sfide al giocatore e questa raccolta, per questioni di "fedeltà" alla trama originale, non può che adattarsi.
Comunque può piacere. show less
I quite liked this one too, but found it quite easy. There was a section where I had a fight with the oud-beast but no stats were provided. I straight win I suppose.!
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