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Indro Montanelli (1909–2001)

Author of Rome: The First Thousand Years

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About the Author

Series

Works by Indro Montanelli

Rome: The First Thousand Years (1957) 408 copies, 8 reviews
Historia de los griegos (1976) 324 copies, 7 reviews
Historia de la Edad Media (1997) 134 copies, 2 reviews
L'Italia dei Comuni (1966) 70 copies, 1 review
L'Italia della Controriforma (1968) 66 copies, 1 review
L'Italia del Risorgimento (1972) 65 copies, 1 review
L' Italia degli anni di fango: 1978-1993 (1994) 55 copies, 2 reviews
L'Italia giacobina e carbonara (1971) 55 copies, 2 reviews
L' Italia del Novecento (1998) 49 copies
L'Italia del Settecento (1970) 48 copies, 1 review
Il generale Della Rovere (1959) 46 copies, 2 reviews
L'Italia del Seicento (1998) 43 copies, 1 review
L'Italia della Repubblica (1985) 43 copies, 2 reviews
L'Italia in camicia nera (1983) 42 copies, 1 review
L'Italia di Giolitti (1975) 40 copies, 2 reviews
L' Italia dei notabili: 1861-1900 (2003) 39 copies, 1 review
Storia d'Italia (2003) — Author — 38 copies
Dante e il suo secolo (2005) 38 copies, 3 reviews
L'Italia littoria (1979) 36 copies, 1 review
L'Italia dell'Asse (1980) 36 copies, 2 reviews
Garibaldi (2007) 35 copies
L'Italia della disfatta (1979) 33 copies, 2 reviews
L'Italia dell'Ulivo (1997) 30 copies, 1 review
Le nuove stanze (2001) 17 copies
Milano ventesimo secolo (1990) 16 copies
Ritratti (1988) 16 copies
Il testimone (1992) 14 copies
Il meglio di Controcorrente (1993) 14 copies
Soltanto un giornalista (2002) 14 copies
Qui non riposano (2001) 13 copies
Storia d'Italia 1: 476-1250 (1970) 13 copies
I libelli (1993) 12 copies
I protagonisti (1976) 11 copies
Cronache di guerra (1978) 11 copies, 1 review
Gli incontri (2004) 10 copies
Gente qualunque (2003) 10 copies
El general de la Rovere (2013) 9 copies
Montanelli narratore (1988) 8 copies
Leo Longanesi (1984) 7 copies
Memorias de un periodista (2003) 6 copies
Aldo Moro juhtum (2004) 6 copies
24: L' Italia napoleonica (1976) 5 copies
Caro direttore (1991) 5 copies
Una Voce poco fa (1995) 5 copies
Personajes (1973) 5 copies
Mio marito Carlo Marx (2015) 4 copies
Venezia Caduta e Salvezza (1970) 4 copies
Romans without laurels (1962) 4 copies
Io e il Duce (2018) 4 copies
Cialtroni (2019) 4 copies
Storia di Roma (2018) 3 copies
Ricordi sott'odio (2011) 2 copies
Italia en camisa negra (1978) 2 copies
Gentes del siglo (2013) 2 copies
Primo tempo 2 copies
Incontri 1 copy
[No title] 1 copy
3: 1600-1789 1 copy
2: 1250-1600 1 copy
Storia dei Greci (1960) 1 copy
Per Venezia 1 copy
Le Stanze 1 copy
La Italia lictoria (1982) 1 copy
Tesio 1 copy
Ritratti : Volume 1 (1995) 1 copy
GLI INCONTRI (1970) 1 copy

Associated Works

Secrets & Spies: Behind the Scenes Stories of World War II (1964) — Contributor — 205 copies, 2 reviews
The Mill on the Po (1950) — Introduction, some editions — 81 copies, 1 review
The Secret Sharer and Other Great Stories (1962) — Contributor — 76 copies, 1 review
Clifton Fadiman's Fireside Reader (1961) — Contributor — 10 copies, 1 review
Modern Italian Short Stories (1954) — Contributor — 7 copies
Humor fra Italien — Author, some editions — 2 copies, 1 review

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67 reviews
Questo libro l'ho letto in onore del grande Montanelli. E' una raccolta di sue lettere dal fronte africano di un giovane grande giornalista in erba, pieno di passioni ed ansie. Battagliero come l'abbiamo conosciuto. In riferimento al periodo storico trattato è un Montanelli motivato ma ingenuo in alcune sue posizioni che difenderà strenuamente per tutta la vita. Non è un trattato storico o un saggio o un autobiografia. E una raccolta di sue lettere inedite, a cura di Angelo del Boca, suo show more acerrimo avversario. show less
A highly useful book that explains with a simple language, frequents examples with the present and a certain humor all that must be known about Rome, from the kings to the end of the Empire
Il virus e l’ennesimo ricovero mi costringono ad Ascea qualche giorno in più. Il verbo costringere, in realtà, non è adatto per descrivere la situazione in quanto apprezzo sempre di più la scelta di papà di oltre trenta anni fa. Ma mi ero portato pochi libri, quindi, accelero la lettura di questa lunga Storia d’Italia. Mussolini ha dichiarato l’impero, le ali dell’aquila romana sembrano tornate ad aprirsi, ma il contesto internazionale desta più di qualche preoccupazione. In show more Spagna scoppia una sanguinosa guerra civile che vedrà contrapposti l’esercito repubblicano e quello franchista. L’Italia si allea con il caudillo che vincerà la guerra non per meriti suoi per le divisioni all’interno dell’esercito avversario. Mussolini vuole un’Italia bellicosa, ma non vuole la guerra; è diviso tra il timore di un’alleanza con Hitler e i rischi di un mancato intervento. Il dittatore nazista si prende l’Austria, occupa la Cecoslovacchia con sistemi estorsivi, ma senza il ricorso alle armi. Ma l’attacco alla Polonia e l’alleanza con Stalin destabilizzano il duce. Da un lato la percezione che l’Italia può rivendicare, intervenendo, il ruolo di alleato storico del vincitore di un’imminente guerra. Dall’altro lato i dubbi sugli effettivi obiettivi di Hitler. E così Mussolini dà un calcio al cerchio ed uno alla botte, adotta le leggi razziali, contraddicendo i valori fondanti del fascismo, ma dialoga con Chamberlain. Ciano, il cognato, ministro degli esteri adegua la politica internazionale ad una strategia fatta di piccole furbizie. Il duce, comunque, ha perso la forza trainante del Paese che ha avuto fino a questo momento. Il racconto di Montanelli probabilmente è condizionato dalla sua adesione al fascismo, da giovane balilla a soldato in Etiopia. Ma racconta bene le titubanze di un popolo da sempre abituato ad osannare il vincitore e a massacrare lo sconfitto. Le basi di Piazzale Loreto erano state gettate. show less
Attribuire come genere la storia a questo libro già significa scriverne la recensione. Il prossimo 7 novembre ho il convegno piccole voci, grande democrazia. Che lezione che mi hai dato, vecchio Indro. E che lezione che ti ha dato il mercato! Da vecchio liberale lo hai difeso. Ma le sue logiche non hanno avuto rispetto della tua grande passione e della voglia di fare qualcosa di nuovo: ad 85 anni. Perché da liberale a liberale, il mercato va bene per i dentifrici. Ma non per l’industria show more culturale. E più sconcertante quanto la seconda Repubblica, ad oltre dieci anni di distanza, sia uguale a sé stessa. La stessa piccola storia, gli stessi mediocri inciuci, le stesse bassezze. Sono ottimista sul futuro, molto; Ma sconvolto dal presente, uguale al 1994. Ed ancora di più sconvolto dal fatto che abbiamo perso 13 anni. E qualche altro ne perderemo ancora. Non si va, chiusi tra Prodi e Berlusconi. E se il nuovo che avanza sono Grillo e la Brambilla c’è da essere veramente tristi. Ma l’Italia è un grande Paese, caro direttore e vedrai che qualcosa cambierà. Ma dimmi, direttore, come faccio per vederti ed imparare a scrivere come te? Come si fa? Dove ci si iscrive? Perché tu avevi un dono, come Maradona. E fino alla morte continuerò a palleggiare ed a scrivere, per sentirmi, anche un solo secondo come te, illuminato da un dono che, purtroppo, non ho. show less

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