Björn Larsson (1953–)
Author of Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure As a Gentleman of Fortune and Enemy
Björn Larsson is Bjorn Larsson (1). For other authors named Bjorn Larsson, see the disambiguation page.
About the Author
Image credit: Björn Larsson en 2010, lors de la 25e édition de la Comédie du Livre à Montpellier (France)
Works by Björn Larsson
Long John Silver: The True and Eventful History of My Life of Liberty and Adventure As a Gentleman of Fortune and Enemy (1995) 417 copies, 16 reviews
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Common Knowledge
- Birthdate
- 1953-01-01
- Gender
- male
- Occupations
- professor
- Nationality
- Sweden
- Birthplace
- Jönköping, Sweden
- Places of residence
- Lund, Sweden
Gilleleje, Denmark - Map Location
- Sweden
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Reviews
Un mondo altro
... come non si pensa ne possano esistere. Un mondo fatto di colori, spettacoli della natura, silenzi, incontri, arrivi e partenze, solitudine ricercata e solidarietà spontanea e sullo sfondo, sempre, comunque, dovunque, il mare. Ci si dimentica delle frivolezze cui è attaccata la maggior parte dei "civili" cittadini di sovrappopolate aree urbane. La vita può essere scandita da ben altre priorità, e, per fortuna, per molti è ancora così, nonostante la saturazione show more pubblicitaria, nonostante la creazione di desideri indotti e di vite che vogliono farci vivere, ma che non sentiamo nostre. Larsson racconta la navigazione nei mari del nord in tutti i suoi aspetti, dal senso di libertà che pervade quando inizia l'avventura, alle piccole inquietudini del navigare, dall'impressione della prima alba a bordo alla felicità di ormeggiare in un porto nuovo, dalle piccole lezioni di vita alle relazioni tra gli abitanti di quel piccolo universo fatto di pochissimi metri quadri. E poi gli incontri a terra, la fascinazione del popolo irlandese, l'inverno a bordo, gli interrogativi amletici di ogni navigatore, le maree, i trucchi, le carte nautiche e i portolani, in un miscuglio che è reale ma è raccontato come la più romantica delle fantasticherie, come il sogno realizzato che giace in molti di noi. Letto avidamente, ma cercando di mantenere un ritmo lento, da navigazione, con pause ad hoc come se ne verificherebbero a bordo, per non sciuparne l'essenza. Caspita... quanto mi manca... devo correre a procurarmene un altro! show less
... come non si pensa ne possano esistere. Un mondo fatto di colori, spettacoli della natura, silenzi, incontri, arrivi e partenze, solitudine ricercata e solidarietà spontanea e sullo sfondo, sempre, comunque, dovunque, il mare. Ci si dimentica delle frivolezze cui è attaccata la maggior parte dei "civili" cittadini di sovrappopolate aree urbane. La vita può essere scandita da ben altre priorità, e, per fortuna, per molti è ancora così, nonostante la saturazione show more pubblicitaria, nonostante la creazione di desideri indotti e di vite che vogliono farci vivere, ma che non sentiamo nostre. Larsson racconta la navigazione nei mari del nord in tutti i suoi aspetti, dal senso di libertà che pervade quando inizia l'avventura, alle piccole inquietudini del navigare, dall'impressione della prima alba a bordo alla felicità di ormeggiare in un porto nuovo, dalle piccole lezioni di vita alle relazioni tra gli abitanti di quel piccolo universo fatto di pochissimi metri quadri. E poi gli incontri a terra, la fascinazione del popolo irlandese, l'inverno a bordo, gli interrogativi amletici di ogni navigatore, le maree, i trucchi, le carte nautiche e i portolani, in un miscuglio che è reale ma è raccontato come la più romantica delle fantasticherie, come il sogno realizzato che giace in molti di noi. Letto avidamente, ma cercando di mantenere un ritmo lento, da navigazione, con pause ad hoc come se ne verificherebbero a bordo, per non sciuparne l'essenza. Caspita... quanto mi manca... devo correre a procurarmene un altro! show less
Il mio amico Bjorn
Oramai leggo tutto di Bjorn Larsson. Anche quei libri che so che potrebbero nascondere la trappola dell'operazione commerciale. Ma non riesco a pensar male di lui, proprio non ce la faccio. E poi, dopo aver amato tutti i suoi personaggi, come potevo non innamorarmi anche dell'uomo che li aveva creati? Quando si ama, si sa, si vuol sapere ogni cosa del nostro amato. E il mio amato parla al mio cuore del mare... la tenebrosa, limpida, carezzevole, tempestosa creatura che si show more agita come gli animi dei suoi personaggi ed è a sua volta protagonista, e non soltanto uno sfondo, di vicende che la forza dell'immaginazione fa confondere con la realtà. Il Diario racconta i retroscena della genesi dei suoi romanzi, la prima scintilla, i risvolti editoriali, il rapporto con il pubblico, senza che se ne perda il fascino che li avvolge, come a volte accade nei svelamenti. Anzi, se ne apprezza ancor di più la complessità nascosta dietro l'apparente leggerezza. Perchè Larsson ha lavorato ad ogni sua storia lentamente, con l'attenzione e la costanza di un amore, che sa costruire nel tempo un legame profondo e duraturo e non ha bisogno dei fuochi di artificio serrati per mantenere viva l'attenzione. show less
Oramai leggo tutto di Bjorn Larsson. Anche quei libri che so che potrebbero nascondere la trappola dell'operazione commerciale. Ma non riesco a pensar male di lui, proprio non ce la faccio. E poi, dopo aver amato tutti i suoi personaggi, come potevo non innamorarmi anche dell'uomo che li aveva creati? Quando si ama, si sa, si vuol sapere ogni cosa del nostro amato. E il mio amato parla al mio cuore del mare... la tenebrosa, limpida, carezzevole, tempestosa creatura che si show more agita come gli animi dei suoi personaggi ed è a sua volta protagonista, e non soltanto uno sfondo, di vicende che la forza dell'immaginazione fa confondere con la realtà. Il Diario racconta i retroscena della genesi dei suoi romanzi, la prima scintilla, i risvolti editoriali, il rapporto con il pubblico, senza che se ne perda il fascino che li avvolge, come a volte accade nei svelamenti. Anzi, se ne apprezza ancor di più la complessità nascosta dietro l'apparente leggerezza. Perchè Larsson ha lavorato ad ogni sua storia lentamente, con l'attenzione e la costanza di un amore, che sa costruire nel tempo un legame profondo e duraturo e non ha bisogno dei fuochi di artificio serrati per mantenere viva l'attenzione. show less
Pout-pourri
A dir la verità il titolo, una volta letto, mi son resa conto che ben presenta il contenuto. Semplicemente e lucidamente è così, è quel che avviene. E' chiaro che è un giallo-non giallo, ma neanche romanzo o qualunque altra etichetta ci si sogna di dargli. Ma poi perchè? Chi ha detto che bisogna a tutti i costi indirizzarlo in qualche scaffale? Sfugge continuamente a questo tentativo e forse è quello che vuole. L'assassino o i motivi del gesto non sono quello che spinge ad show more andare avanti nella lettura quanto piuttosto gli stati d'animo dei personaggi, la vita di bordo del poeta assassinato, un amore impossibile, un commissario che ha perso l'abitudine ad analizzare delitti. Si respira aria di porto, un non-luogo, confine fra la terraferma con le sue regole e lo spazio sconfinato del mare che risponde a ben altre leggi: quelle della natura. In questo piccolo grande angolo del mondo, la morte di un poeta poco apprezzato in vita, apre mille dibattiti sulle regole del mercato editoriale, il purismo del messaggio poetico e il ruolo della poesia nella vita moderna. Ma tutto soggiace infine alle solite dinamiche e pulsioni umane: amore, invidia, profitto. L'essere umano, un essere capace di grandi azioni e creazioni e allo stesso tempo vittima dei più bassi e miseri istinti. show less
A dir la verità il titolo, una volta letto, mi son resa conto che ben presenta il contenuto. Semplicemente e lucidamente è così, è quel che avviene. E' chiaro che è un giallo-non giallo, ma neanche romanzo o qualunque altra etichetta ci si sogna di dargli. Ma poi perchè? Chi ha detto che bisogna a tutti i costi indirizzarlo in qualche scaffale? Sfugge continuamente a questo tentativo e forse è quello che vuole. L'assassino o i motivi del gesto non sono quello che spinge ad show more andare avanti nella lettura quanto piuttosto gli stati d'animo dei personaggi, la vita di bordo del poeta assassinato, un amore impossibile, un commissario che ha perso l'abitudine ad analizzare delitti. Si respira aria di porto, un non-luogo, confine fra la terraferma con le sue regole e lo spazio sconfinato del mare che risponde a ben altre leggi: quelle della natura. In questo piccolo grande angolo del mondo, la morte di un poeta poco apprezzato in vita, apre mille dibattiti sulle regole del mercato editoriale, il purismo del messaggio poetico e il ruolo della poesia nella vita moderna. Ma tutto soggiace infine alle solite dinamiche e pulsioni umane: amore, invidia, profitto. L'essere umano, un essere capace di grandi azioni e creazioni e allo stesso tempo vittima dei più bassi e miseri istinti. show less
WOW!!!
Io non so perchè quest'uomo è capace di farmi divorare letteralmente 400 pagine in dieci giorni (volendo anche svolgere noiose attività quali fare la spesa, mangiare, recarsi ad appuntamenti, dormire, etc. etc.). C'è qualcosa di coinvolgente, magico, vivo nei suoi racconti. C'è il mare, l'avventura, il distacco dalla terraferma, le relazioni a bordo, il mistero e la suspense di qualcosa che è molto più vicino alla realtà di quanto si possa far finta di ripetersi che è show more soltanto un romanzo. Nel bel mezzo dell'avventura, poi, Larsson riesce ad infilarci un'attenta analisi socio-politica di popoli lontani per noi, ma la vicenda umana che racconta non è storia lontana dalle cronache giornalistiche. L'IRA, le lotte secessioniste per l'indipendenza dei popoli celtici dall'Inghilterra, il sentimento, l'identità culturale, le spinte ai limiti del sacrificio umano riportano ad modus vivendi sanguigno come non se ne percepisce più alle nostre latitudini. E poi c'è l'uomo, solo contro tutto, che lascia gli ormeggi in pieno inverno sospinto dalla curiosità, in compagnia di un amico, contro ogni ragionevolezza, in mari pericolosi, sferzati dal vento freddo del nord e correnti paurose. Ed in terraferma non saranno minori le insidie che li attendono. Un viaggio che metterà a dura prova i corpi e le anime, che cambierà molte cose e dove nessuno potrà dirsi veramente "salvato". Come si fa a restare indifferenti a tutto questo? show less
Io non so perchè quest'uomo è capace di farmi divorare letteralmente 400 pagine in dieci giorni (volendo anche svolgere noiose attività quali fare la spesa, mangiare, recarsi ad appuntamenti, dormire, etc. etc.). C'è qualcosa di coinvolgente, magico, vivo nei suoi racconti. C'è il mare, l'avventura, il distacco dalla terraferma, le relazioni a bordo, il mistero e la suspense di qualcosa che è molto più vicino alla realtà di quanto si possa far finta di ripetersi che è show more soltanto un romanzo. Nel bel mezzo dell'avventura, poi, Larsson riesce ad infilarci un'attenta analisi socio-politica di popoli lontani per noi, ma la vicenda umana che racconta non è storia lontana dalle cronache giornalistiche. L'IRA, le lotte secessioniste per l'indipendenza dei popoli celtici dall'Inghilterra, il sentimento, l'identità culturale, le spinte ai limiti del sacrificio umano riportano ad modus vivendi sanguigno come non se ne percepisce più alle nostre latitudini. E poi c'è l'uomo, solo contro tutto, che lascia gli ormeggi in pieno inverno sospinto dalla curiosità, in compagnia di un amico, contro ogni ragionevolezza, in mari pericolosi, sferzati dal vento freddo del nord e correnti paurose. Ed in terraferma non saranno minori le insidie che li attendono. Un viaggio che metterà a dura prova i corpi e le anime, che cambierà molte cose e dove nessuno potrà dirsi veramente "salvato". Come si fa a restare indifferenti a tutto questo? show less
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